È un pomeriggio di primavera quando una signora inglese sulla quarantina siede vicino a me sul bus numero 98. Un dettaglio che la rende particolare è il libro che si porta dietro e che sfoglia con spensieratezza. Il romanzo è Sister di Rosamund Lupton. Per tutto il viaggio la signora si immerge concentrata nella lettura, come se su quel bus non ci fossero altro che lei e il suo libro a farle compagnia.
Archivio per la categoria ‘stranieri’
Sister [Londra]
Postato in Signori/e, sorrisi, stranieri, viaggiatori, tagged Bus, Londra il giorno 29 aprile 2013 | Lascia un commento »
Storie di ordinaria follia [Londra]
Postato in ragazzo/a, stranieri, Treno, tagged Londra, Treno il giorno 25 marzo 2013 | Lascia un commento »
9.30 am. Il giovane lettore, ancora un po’ assonnato, appoggia dolcemente la testa al sedile del treno. Tiene un libro in bilico sulle sue ginocchia: è Storie di ordinaria follia di Charles Bukowski. Tra uno sbadiglio e l’altro sfoglia le pagine del romanzo e di tanto in tanto, curioso, si perde tra gli immensi paesaggi che sfrecciano al di fuori dal finestrino.
Promises to keep [Londra]
Postato in ragazzo/a, stranieri il giorno 11 febbraio 2013 | 2 Commenti »
18:30 Sabato pomeriggio, metropolitana stracolma di gente. Una donna sulla trentina siede di fianco a me. I suoi occhi sono verdissimi e le labbra di un dolce color pesca. Oltre alle due grandi borse, tiene stretto con sé tra le mani, Promises to keep di Jane Green. Il libro è nuovo, la copertina è lucida. Legge per sole due fermate. Poi scende, di fretta e sognante.
Le Cronache di Narnia [Londra]
Postato in ragazzo/a, stranieri, studenti, tagged Londra, metro il giorno 21 gennaio 2013 | Lascia un commento »
Central line. Davanti a me siede un ragazzino, capelli arruffati, divisa da studente e cartella sulle spalle. Chiacchiera allegramente con il suo gruppetto di amici, ma di tanto in tanto entra in un mondo tutto suo, e buttando l’occhio sulle fitte pagine del grande libro che tiene aperto sulle gambe inizia a leggere. Le Cronache di Narnia di C. S. Lewis è il romanzo che porta in viaggio con sè.
Cime tempestose [Londra]
Postato in ragazzo/a, stranieri, tagged Londra, metro il giorno 17 dicembre 2012 | 1 Commento »
In bilico, tra i movimenti frenetici della tube di Londra, una giovane donna dai capelli rosso fuoco legge Cime tempestose di Emily Bronte. Qualcosa la turba, legge distratta e di fretta sfoglia le pagine. Percepisco una nota di disappunto sul suo viso e ad un tratto, senza pensarci due volte, chiude il libro e lo ripone nella borsetta. La metro si ferma e per la giovane donna è arrivato il momento di scendere e di confondersi tra la folla londinese.
Un canto di Natale [Londra]
Postato in Signori/e, stranieri, tagged Autobus, Londra il giorno 11 dicembre 2012 | Lascia un commento »
Un vecchio signore dall’aria stanca e dallo sguardo malinconico siede vicino a me sul bus notturno N98. Tiene stretto con sé un vecchio libro consumato. È un canto di Natale di Charles Dickens. Siedo a fianco a lui per sette fermate, ma il libro rimane lì, tra sue le mani e in bilico sulle sue gambe. Con le dita accarezza la copertina, ma nessuna è la voglia di immergersi nella lettura.
