Breve storia della musica [Cesena]

downloadIl caldo di certo non manca, ma chi si veste completamente di nero, scarpe comprese, anche se deve andare in spiaggia, c’è sempre.
E’ il caso di questa lettrice dai capelli raccolti in una coda sgangherata e una borsa di paglia strapiena, mentre lancia occhiatacce da dietro gli occhiali (questa volta bianchi) ai pendolari presenti nel vagone questo lunedì mattina, mentre legge Breve storia della musica di Albert Einstein.
Sembra scontrosa e a disagio nell’andare verso il mare a rilassarsi, condividendo il vagone con chi invece sta andando a lavorare.

2 commenti

  1. Magari è vero anche il contrario: non è bello andare al lavoro coi vacanzieri

    1. Quella è una certezza: ma dopo tre anni (e tre estati) faccio finta di niente!🙂

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