I demoni [TORINO]

i demoniÈ cosi profondamente immersa nella lettura dei Demoni che quasi non si accorge che il treno sta entrando in stazione. Dostoevskij fa questo effetto. Le porte si aprono. Lei trasale, raccoglie le tante cose sparse sul sedile di fronte, le getta nelle due enormi shopping bag e si avvia verso l’uscita. Scende dal treno e si riversa nel fiume di gente che riempie la banchina. Lei, una giovane donna matura che col suo abbigliamento gitano-borghese dimostra meno anni di quanti in realtà ne abbia. Lei, che con i suoi libri etichettati e la catenella attaccata agli occhiali da lettura, ha l’aria di un’austera ma cordiale bibliotecaria universitaria.

23 commenti

  1. Bello, ti coinvolge!

    1. grazie claudia, sei una certezza.

  2. Articolo splendido pur nella sua semplicità

  3. Mi è molto piaciuto perché l’autore è riuscito a cogliere l’attimo in cui questa persone si è estraniata per immergersi nel libro non preoccupandosi di tutto il resto. Ottimo.

    1. Fulvia condivido il tuo punto di vista! Sono d’accordo, ho avuto anche io questa sensazione.

    2. grazie fulvia, questa la mia intenzione.

  4. Eleonora · · Rispondi

    Mi piace!
    Bravo!

    1. contento ti piaccia!
      grazie!

  5. Dostoevskij e la “donna gitana”… Quando una lettura e una corsa in metro conciliano ciò che può superficialmente apparire inconciliabile! Vita reale… I like it

    1. la vita reale è questo. anche questo. grazie.

  6. Un acquerello.

    1. grazie cooper. io sono sempre in cerca di modelli.

  7. É proprio vero, i “Demoni” ti rapiscono e ti fanno estraniare dalla realtà!!! Bello

    1. salvo, a me capita spesso. grazie per l’apprezzamento.

  8. Alessandro · · Rispondi

    Dopo questo pezzo devo leggere assolutamente “Demoni”, vediamo se rapisce anche me!
    Comunque bel pezzo, ti saprò dire se è anche veritiero…

    1. sono sicuro verrai rapito. a me è successo.
      grazie ale.

  9. Vien voglia di segurla, questa donna, per scoprire qualcosa di più…

    1. scoprire dove va…
      grazie Anna.

  10. Uno stile composito, in cui termini “british”, segnale di una globalizzazione radicata nella cultura generale, si mescolano a un rigore letterario che delizia i lettori più esigenti. Fluido e stimolante come solo la scrittura di una mano naturalmente ispirata può essere. Direi nulla di ricercato ma forse proprio per questo preziosamente curato.

    1. infatti Luana. nulla di ricercato. penso che risulterebbe artefatto. risulterei artefatto. grazie lu.

  11. i demoni sempre presenti nella nostra vita.alcune volte ci distruggono, altre ci risolvono. bravo stefano. congrats mate.

    1. bella fede. grazie!!!

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