The bell jar [Venezia]

the-bell-jar-coverDue gambe lunghe e sottili custodiscono una valigia enorme, troppo pesante per raggiungere la mensola portabagagli. Uno chignon disordinato raccoglie i capelli lunghi con l’aiuto di qualche forcina colorata qua e là. Lei, di una bellezza nordica acqua e sapone, è in viaggio da ore. Lo dicono la sciarpa e la giacca buttati al suo fianco, decisamente fuori stagione, e lo zainetto tutto tasche da cui estrae, di tanto in tanto, qualche cartolina e beni di prima necessità: cellulare e acqua, rigorosamente in bottiglia di vetro. Lo dice, infine, anche quel libro semiaperto, dapprima fedele e ricercato compagno di viaggio, ora carta a cui rivolge rari sguardi annoiati: La campana di vetro di Sylvia Plath, edito Mondadori nella versione italiana.

3 commenti

  1. Libro meraviglioso, tra l’altro.

    1. Non lo conoscevo ma mi ha incuriosito molto, specie dopo leggere la storia dell’autrice.

  2. Amare Sylvia Plath è una delle sensazioni più belle della poesia.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: