Il bordo vertiginoso delle cose [BARI]

bordo-vertiginoso-delle-cose (1)Il treno lentamente entra in stazione, ripongo il mio libro ancora stordita dall’ultimo racconto letto (per la cronaca “Chi nutre e chi mangia” di Gaiman). Guardo fuori dal finestrino: un treno ci si affianca e per qualche secondo sono seduta affianco ad una lettrice bruna, con gli occhiali neri spessi ed un trucco deciso dietro le lenti, intenta a scostarsi una ciocca di capelli dalla fronte. Con l’altra mano tiene un libro, la copertina leggermente sollevata. Appena in tempo prima che i nostri treni si separino di nuovo ed io torni a viaggiare senza nessuno affianco, scorgo sulla sovraccoperta due figure impegnate in un tuffo, l’inconfondibile copertina de “Il bordo vertiginoso delle cose” di Gianrico Carofiglio. Poggio la testa sullo schienale e mi godo soddisfatta gli ultimi istanti di ozio prima che la giornata lavorativa abbia inizio.

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8 commenti

  1. Il lettote inter-treno è bellissimo. Il libro invece è deludente

    1. non ne parliamo!
      l’altra sera ero ad un concerto di musica classica con letture dall’ultimo brano proprio di qsto libro…
      posso dirlo? che ca.a.a!

  2. Non leggo da mesi. Non riesco a fermarmi abbastanza tra le pagine dei libri aperti per caso. O per noia. Non prendo quasi più il treno ed è possibile che il problema in fondo sia tutto qui. O lungo il tragitto che mi portava altrove. Perchè il movimento è vertigine e la vertigine attira il lettore, che precipita inesorabilmente nelle storie. Dei libri aperti per caso, ma richiusi chissà dove.

    1. Viaggi con il corpo e con la mente se in treno leggi un libro! L’una cosa chiama l’altra!
      Capita nella nostra vita di lettori di avere periodi “down”.
      La cosa buffa è che anche il lettori più accanito e costante si lamenta di non leggere tanto quanto vorrebbe!
      Quei momenti di down per me sono stati anche i momenti in cui mi sono diretta verso altri lidi letterari, scoprendo nuove dimensioni e interessi che non pensavo di poter coltivare.
      A te l’augurio di trovare nuovi stimoli e più tempo per le tue letture! 😀

      1. Lo diceva anche Tabucchi: chi legge non ha nient’ altro da fare.

        🙂

      2. o le cose che hai da fare possono aspettare! 😀

  3. anch’io trovo un po’ noioso carofiglio.

    1. Non ho ancora letto nulla di suo, chi ha letto i primi libri cmq continua ad averne una impressione positiva.
      Io ne sono rimasta un po’ delusa, mi riservo a dopo la lettura delle prime opere!

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