The Readers Club: Da cosa nasce cosa/Buick 8 [ROMA]

Siedono l’uno accanto all’altro in un vagone semivuoto della metro B. Salgono entrambi a Termini e trovano facilmente posto vicini.
Lei è una giovane ragazza con i capelli lunghi ed un vestitino di cotone leggero. Lui ha qualche anno in più, calvo, calzoni corti a quadretti e unghie lunghe da chitarrista.
La ragazza ha già il libro in mano e tiene il segno con le dita mentre si accinge ad occupare il posto libero che ha adocchiato entrando nel vagone. L’uomo si è seduto qualche secondo prima di lei e rovista nella borsa in cerca del suo compagno di viaggio.
Lei stringe Da Cosa Nasce Cosa di Munari vicino al volto, una mano tiene piegata una pagina e l’altra funge da appoggio per la copertina.
Lui ha Buick 8 di Stephen King tra le gambe, dunque il collo si china leggermente in avanti per leggere.
È curioso osservarli da fuori: tutti e due presi nella stessa attività, uniti dalla stessa passione, così vicini che si spostassero di soli due centimetri si sfiorerebbero… Eppure sembra che la prossimità fisica non gli interessi: non sono per nulla consci della presenza l’uno dell’altro.

 

* The Readers Club: quando due lettori prendono posto l’uno vicino all’altro nasce The Readers Club ed il confronto per noi Bookwatcher vien spontaneo. 

3 commenti

  1. […] Siedono l’uno accanto all’altro in un vagone semivuoto della metro B. Salgono entrambi a Termini e trovano facilmente posto vicini (Continua a leggere…) […]

  2. Difficilmente ci si ignora con un libro in mano. Magari si ostenta noncuranza per l’altro o si finge di non avere visto chi sta accanto. Il comportamento è assai bizzarro. Con un cane al guinzaglio si abbattonno i muri della diffidenza, con un libro in grembo si difende la posizione. E non giustifica nemmeno la diversità di argomento: proprio ieri ho incrociato due tizi al parco con i loro cani diversi. Ed è stato subito amore.

    Però, dai, lo sappiamo, non ci si ignora mai con un libro in mano.

  3. Adoro i vagoni semivuoti della metro b, a Termini hanno una luce da inverno inoltrato.
    A me una volta è capitato a Piramide di sedere di fronte a un ragazzo che leggeva il mio stesso libro “Ninna Nanna”.
    E devo dire la verità io ho fatto finta di niente e lui ha fatto finta di niente.
    Però a me veniva da ridere.🙂

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: