Dur, dur [HAUTE-NENDAZ/SION]

dur dur - banana yoshimoto 2Saliamo alla stessa fermata del pullman 362 che da Haute-Nendaz porta nel centro di Sion. Intorno a noi ci sono pendolari che da monte scendono a valle. Si vede che è una ragazza di città. L’abbigliamento la tradisce. Chi la circonda indossa scarponcini da montagna, maglioni in pile, spessi pantaloni termici e guanti in microfibra. Ha una sporta della spesa con il logo della Migros in una mano, una piccola borsetta a tracolla e ”Dur, dur” di Banana Yoshimoto nell’altra. Pile, microfibra e pesanti giacche a vento non si intonano con il leggero vestitino grigio scuro, alti stivali in pelle nera e avvolgente cappotto che la riscalda più di qualsiasi altro indumento da montagna presente sul mezzo. Restiamo tutti e due in piedi cercando di mantenere la stabilità messa alla prova dai tornanti che ci separano alla meta. I vetri si appannano dopo pochi metri e lei con la mano pulisce una piccola porzione di finestrino. Non sta guardando fuori, sta leggendo, ma sembra voglia essere sicura di non perdere la fermata di arrivo. Al capolinea, che dà sulla stazione ferroviaria di Sion, il pullman si svuota. Tutti scendiamo tranne lei. Vorrà finire il capitolo?

30 commenti

  1. alessandro · · Rispondi

    ah ah ah descrizione di qualcuno di mia conoscenza!! queste ragazze di città che vogliono fare le montagnine!! bel pezzo

    1. mi spiace ma non penso sia la persona che conosciamo. le somigliava parecchio.

  2. Che dire…la vita di montagna non è paragonabile alla vita da città. Per quanto la montagna e la Svizzera siano belle, io adoro la mia città🙂

    1. concordo l’amore per la propria città.

  3. Adoro la Svizzera, adoro Sion, adoro la montagna…ma attenzione…adoro QUELLA montagna!! Solo la Svizzera è riuscita a rapirmi il cuore!!! E per quanto io sia una ragazza di città..penso di essere più simile alla gente di montagna che a questa ragazza proveniente dalla city!😄

    1. bella la vita di montagna. torino,però, é torino.

  4. Carina Nendaz, bella la Svizzera, onirica l’immagine della ragazzina immersa nella lettura ad alta quota.

    1. è vero. pensavo nessuno conoscesse l’esistenza di nendaz ed invece…

  5. Credo non voglia finire il capitolo né l’intero libro, ma cominciare a guardare dal finestrino senza essere guardata…

    1. nessuno l’avrebbe vista. fuori era già buio. avrebbe potuto osservare in totale anonimato…

  6. Anche io salto la fermata del bus per finire il capitolo del libro.
    E poi durante il tragitto, saltuariamente, controllo il percorso, valuto i tempi delle fermate per poter leggere tranquillamente. Una delle cose peggiori è non finire il capitolo per 3 righe.

    1. io non salto le fermate, ma per finire il periodo mi capita, molte volte, di dovermi catapultare all’esterno per non restare chiuso dentro…

  7. ilaroma86 · · Rispondi

    Bellissima la descrizione della ragazza… Tanti ricordi… Anche stavolta mi hai strappato un sorriso…

    1. allietare chi legge è una soddisfazione immensa. grazie bbella de m+-&’%#€@°^ato.

  8. È facile farsi distrarre se il panorama che sbuca da quel pezzetto di vetro appannato è quello delle montagne Svizzere; tuttavia, magari, lo scenario che viveva nel libro era altrettanto bello e affascinante… Secondo me la improvvisata cittadina non scendeva da quel pullman solo perché non era ancora pronta per farlo. Merito della lettura e della sana curiosità dell’autore la possibilità di riflessione personale che offre il post. Grazie

    1. grazie a te alice. è gratificante ricevere feedback come il tuo. come tutti quelli che ricevo. è uno sprone.

  9. Che bello, a volte non ai riesce proprio a staccarsi dal libro che si legge, è difficile pensare di poterlo fare lontano dal tuo angolo di solitudine che ti sei ritagliato nel pullman!!!

    1. la ragazza è riuscita a ritagliarsi un angolino esclusivamente per lei e solo per lei.

  10. Mi piacciono tutti i tuoi post ma questo in particolare mi ha commossa. conosco bene sion e nendaz, leggerò il libro!

    1. sono contento di averti portato in quei posti.
      banana yoshimoto te la consiglio vivamente.
      grazie

  11. il giusto libro per la giusta lettrice.bello

    1. in questo caso si. libro=lettrice. altri casi, la scelta del libro mi sconvolge… thanks man

  12. Anche a me capita di perdermi nelle pagine del libro che sto leggendo. Una volta ho anche rischiato di perdere un aereo. Bravo Stefano.

  13. ad ogni lettore, prima o poi, succede qualcosa alla fantozzi. è come un calcolo matematico 2+2=4.
    grazie.

  14. La ragazza adottata dai montanari … Al prox post!

    1. potrebbe essere proprio così.
      domani alle 14 il prossimo post su questo canale.
      grazie!!!

  15. alessandro · · Rispondi

    oh banana. quanto ti amo e quanto amo chi la legge. good job mate.

  16. agree with you 100%. thanks man

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