The Readers Club: Dimentica il mio nome / Seconds [Lucca]

Seconds_PiattoStazione di Lucca, the day after Lucca Comics and Games.

Gli ultimi reduci attendono in stazione l’arrivo del loro treno, attorno a loro valigie e borse delle più disparate case editrici presenti alla fiera. Sembrano stanchi, provati, ma contenti del weekend appena trascorso.

Quasi tutti sono intenti a mostrare il proprio bottino, i volumi firmati dagli autori, i pezzi da collezione, i gadget introvabili… Molti, invece, leggono regalandomi una vasta platea di lettori da cui attingere.

Mi soffermo ad osservarne tre, due ragazzi ed una ragazza (più giovani dentro che fuori, comunque). “Che leggi? – chiede lei ad uno dei due alle prime pagine di una graphic novel – sembra carino!“.

Lui le mostra la copertina di Seconds, di Bryan Lee O’Malley, lei fa per afferrarlo ma l’altro amico l’ammonisce, non senza una punta di sarcasmo: “Non ti piace, è dello stesso autore di Scott Pilgrim, ricordi?” – “Beh magari questo le piace – dice l’altro – Sai, la protagonista lavora in un ristorante e sogna di aprirne uno suo, come te!“. “Ah si?” fa lei, sfilandoglielo dalle mani senza chiedere il permesso. In pochi minuti ha già sfogliato e letto diverse pagine senza mostrare la minima intenzione di interrompere la lettura.dimenticailmionomegipizerocalcare1

Al suo amico non resta che pescare da una delle sue borse qualcos’altro, nello specifico l’ultima fatica di Zerocalcare: Dimentica il mio nome.


* The Readers Club: quando due lettori prendono posto l’uno vicino all’altro nasce The Readers Club ed il confronto per noi Bookwatcher vien spontaneo. 

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2 commenti

  1. Bello questo Club fumettistico! “Seconds” non lo conosco, ma di Zerocalcare ho tutto. Bellissimo libro, Dimentica il mio nome 🙂

    1. Ciao Veronica! Beh… Zero può tranquillamente annoverarsi tra i “must know” e sinceramente mi ha fatto piacere cogliere l’occasione del Lucca Comics per “aprirci” ai libri a fumetti, anche perché non è semplice incontrarli in treno (i libri a fumetti spesso sono voluminosi e poco “tascabili” e pesantucci!)
      Entrambi gli autori (O’Malley e Zerocalcare) erano presenti in fieram a tra i due, per me, sicuramente vince…. il secondo! ;D
      Baci!

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