Story of a Secret State [LONDRA]

jan karski story of a secret stateNeanche durante i giorni di festa mi faccio mancare la colazione in uno dei miei bar preferiti. Ognuno di noi ne ha almeno uno. Qui a Londra sono tre. In Covent Garden, in Paddington e il piccolo e minuscolo locale nel cuore della City. La scelta di questa mattina ricade sul terzo café. Ne vale assolutamente la pena anche se dovrò cambiare due linee della metro. La panchina in ferro gelato mi sta congelando le chiappe. Ho troppo sonno per mettermi in piedi. Sto resistendo, ma il treno non arriva, cavolo. Al mio fianco, anche lei in attesa, si siede una ragazza riscaldata da un enorme cappottone, lungo fino alle caviglie. Dalla tasca cade a terra Story of a Secret State di Jan Karski. Le raccolgo il libro. Mi ringrazia per la carineria e lo rinfila in tasca. Fa troppo freddo per tenere le mani fuori dal calore tropicale che sembra donarle il pesante paltò.

16 commenti

  1. Il piacere di un cappuccino caldo e magari una spolverata di cacao in quel localino…si proprio quello,il mio preferito…Così come per un libro: si attraversano distese ghiacciate e crisi di sonno eterne ma alla fine ci si ritrova al caldo di un piccolo momento perfetto! Ottimo:)

    1. esatto alice. i chilometri per un locale da togliere il fiato. grazie!

  2. i km fatti solo per un buon caffè,forse il più buono di ondra.non è decisamente il più buono ma l’atmosfera creata delle luci soffuse,presenti nel piccolo bistrot,gia di prima mattina vale sicuramente le solitarie e fredde strade percorse per raggiungere la meta.quanti minuti seduto su una di quelle panchine ad attendere il treno.thanks mate

    1. grazie FEDERCO!!! le conosci bene le panchine nel post…

  3. La solitaria avventura di un uomo alla ricerca del ristoro più confortevole. Paternoster square o semplice ma delizioso Starbucks a Covent Garden?

    1. questa mattina paternoster. ma non disdegno starbucks con la sua carrot cake. gtazie!!!

  4. alessandro · · Rispondi

    e nelle orecchie ”people help the people” dei cherry ghost.
    couldnt you wake up us?!

    1. cherry ghost always in my mp3 when i’m in london.
      kenzy, you’re a sleepyhead…

  5. Un racconto invernale in piena regola.
    Una bella descrizione…ho proprio voglia di un caffè e un buon libro!

    1. faceva un freddo becco. il caffé preso dopo mi ha riscaldato e ristorato. grazie!!!

  6. Per pochi secondi la mia mente è andata a Londra una delle mie città preferite e ho riassaporato quel cappuccino che prendevo ogni mattina…

    1. magari andavo nel mio stesso baruccio. grazie!

  7. Con un freddo così non farti mancare una bella e dolcissima cioccolata calda in quel bar tanto distante ma tanto buono, che ti fa attraversare la città e affrontare il potente gelo!😀

    1. non mi sono fatto mancare nulla. cappuccio con spolverizzata di cannella, croissant, succo d’arancia e quotidiano. il viaggio ne é valso la pena.

  8. Questo descritto e’ un luogo che non mi appartiene ma… Come sempre accade sento il profumo del cappuccino alla cannella! E mi rifugerei in quel localino dove oltre al cappuccino posso leggere anche un buon libro.

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