Archivio dell'autore: lisca

Sogno di una notte di mezza estate [Bratislava-Bergamo]

Aeroporto di Bratislava, gate n. 3. Manca più di mezz’ora all’apertura, ma c’è chi prontamente preferisce aspettare in piedi. I prepotenti tacchi di un’assistente di volo seminano agitazione tra i passeggeri, che si lanciano verso la fila. Subito c’è chi discute per il posto, chi si lamenta per l’attesa, chi parla dei regali di Natale. […]

Lessico famigliare [Vienna]

La ragazza estrae dallo zainetto un libro. Uno scontrino sbiadito sbuca a metà tra le pagine, quasi fosse un segnalibro. Lei apre decisa la prima pagina, e inizia a leggere, in italiano: “Nella mia casa paterna, quand’ero ragazzina, a tavola, se io o i miei fratelli rovesciavamo il bicchiere sulla tovaglia, o lasciavamo cadere un coltello, […]

Charlotte Gray [Vienna]

Tram 43. Entro frettolosamente, mi siedo e riprendo la mia lettura. Con la coda dell’occhio, noto all’improvviso un libro alla mia destra. Non riesco a vederne la copertina, ma intravedo una mano ben curata reggerne le pagine. Due anelli semplici, incastrati tra le grinze del dito anulare. Con discrezione alzo lo sguardo: un’elegante signora, un’amabile […]

I figli della mezzanotte [Vienna]

Karlsplatz. La metro rallenta entrando in stazione, e io lo noto attraverso i vetri ancor prima di salire. Entro rapidamente e mi siedo davanti a lui. Trench verde militare con cintura annodata in vita; jeans largo raccolto in un paio di Dr. Martens perfettamente allacciati. Un lungo ciuffo castano fuoriesce dal cappuccio alzato della felpa. Siede […]

Il talento del cuoco [Vienna]

Il tram attraversa la rotatoria di Schwarzenbergplatz con una curva lenta e larga che per un attimo mi disorienta. Sarà che viaggiare in direzione opposta al senso di marcia mi fa sempre un certo effetto. Sposto lo sguardo davanti a me, e la noto seduta in fondo al tram. I capelli raccolti sulla nuca in uno […]

La leggenda degli albi [Vienna]

In perfetto equilibrio davanti alla porta dell’autobus, un ragazzo aspetta la sua fermata con la musica alle orecchie. Scarpe sportive ai piedi, jeans comodo e t-shirt. I 20 gradi dell’autunno viennese regalano un sorriso in più a tutti, e una sfilza di braccialetti colorati ai polsi gli ricorda i festival di musica estivi. Con la […]

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve [Vienna]

Schottentor, fermata metro dell’università. Un giovane ragazzo aspetta il treno sui binari, poco oltre la linea gialla. Nonostante il tramestìo mattutino, è impossibile non notare la passione con cui viaggia tra le pagine del libro. Fisso a lungo l’originale copertina per cercare di capirne il titolo, Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve dello svedese Jonas Jonasson. […]

Autunno a Pechino [Vienna]

Converse nere usurate, tracolla marrone che avvolge una giacca a vento oversize. Ha i capelli umidi; anche lui si è appena preso la pioggia, ma non è tipo da ombrello. Il corpo è leggermente sbilanciato in avanti, le braccia tese verso un paio di cosce smilze. Dieci dita lunghe avvolgono Autunno a Pechino di Boris […]

Rosso come una sposa [Vienna]

Autobus strapieno, si procede a passo d’uomo. Sono tutti di fretta e particolarmente nervosi stamattina. Una ragazza sulla ventina, scarpa sportiva, capello corto e disordinato, sta in piedi con la schiena appoggiata all’obliteratrice. In una mano tiene il cellulare, nell’altra l’edizione in tedesco di Rosso come una sposa della scrittrice libanese Anilda Ibrahimi. É distratta, alza […]

L’insostenibile leggerezza dell’essere [Vienna]

Le ginocchia abbandonate a destra sul metallo del vagone; la testa china, delicatamente appoggiata al vetro. Fuori fa già buio, gli occhi sono stanchi. Il corpo sembra dilatarsi silenzioso sulla plastica del sedile. La mano sinistra regge L’insostenibile leggerezza dell’essere di Milan Kundera. lo sguardo è fisso sulle righe. A vederla sembra scomoda. La voce registrata […]