Archivio dell'autore: thais.siciliano

Leielui [Milano]

Sul treno fermo all’ultimo binario trovo un donnone mascolino, con i capelli raccolti alla bell’e meglio, occhiali da sole, t-shirt bianca su pantacollant neri e scarpe da ginnastica. Ha appena iniziato Leielui, di Andrea De Carlo, che legge mordicchiandosi il labbro inferiore.

Sputerò sulle vostre tombe [Asti]

Il treno è in ritardo di 50 minuti. Un ragazzo sale parlando al telefono e si siede di fronte a me, appoggiandosi sulle ginocchia Sputerò sulle vostre tombe, di Boris Vian. Appena mette via il cellulare accavalla le gambe e si immerge nella lettura, tenendo il libro alto davanti a sé, quasi a mo’ di […]

La fortuna non esiste [Torino]

Una ragazza sale sul treno per Milano. È giovane, vestita sui toni del beige, ha con sé una valigia abbastanza piccola da non intralciare il passaggio anche se la piazza accanto al sedile. Non aspetta neppure che il treno parta, appena si siede tira fuori dalla borsa un libro e si mette a leggere, tenendosi […]

Sotto la ruota [Vercelli]

Sul treno in attesa di partire, una ragazza legge Hermann Hesse, Sotto la ruota. Ha i capelli biondi legati in una coda, maglietta rosa e jeans, il simbolo della pace tatuato sull’interno del polso. Il treno è ancora semivuoto, e lei ha i piedi appoggiati sul sedile di fronte, su cui si è premurata di […]

L’amica americana [Alessandria]

Il treno è in ritardo di 50 minuti, ma lei non sembra scomporsi. È una ragazza giovane, con un cappottino nero e una sciarpa chiara. Ha i capelli rossi e solo le occhiaie sotto gli occhi azzurri tradiscono la sua stanchezza. Eppure, mentre intorno a lei tutti giocano con il cellulare, tiene ben alto il […]

Veronika decide di morire [Torino]

Sul treno per Genova, un ragazzo con un voluminoso zaino da campeggio appoggiato sul sedile di fronte legge Veronika decide di morire, di Paulo Coelho. Ha gli occhiali sottili, la testa rasata, siede piuttosto scomposto, con le gambe incrociate, e gira le pagine una dopo l’altra senza mai alzare lo sguardo.

Eravamo giovani in Vietnam [Torino]

Sul treno per Genova, un uomo sui 45 anni con una grossa giacca militare sopra la camicia e i jeans legge Eravamo giovani in Vietnam, di Harold G. Moore e Joseph L. Galloway. Sul sedile di fronte ha gettato uno zaino Invicta. Ha la barba mal fatta e lo sguardo concentrato.

Zero Zero Zero [Fossano]

Alla stazione di Fossano, in sala d’aspetto una ragazza legge Zero Zero Zero di Roberto Saviano. È giovane, in tenuta estiva: occhiali da sole, canottiera, infradito, capelli legati in una coda alta. Legge seria e compunta finché non viene annunciato il suo treno in arrivo, poi si alza e va verso il binario tenendo un […]

L.A. Confidential [Vernante]

Sul treno che passa dalla provincia di Cuneo per andare verso il mare, una signora con un giubbotto di jeans sorride stringendosi al petto L.A. Confidential, di James Ellroy. Guarda dal finestrino, ogni tanto legge qualche pagina, ma non riesce a concentrarsi e torna a chiudere il libro, sempre abbracciandolo, sempre sorridendo tra sé.

Paula [Torino]

Sul treno, una signora anziana inforca gli occhiali viola che porta legati intorno al collo con un cordino e legge assorta Paula di Isabel Allende. Magra, con i capelli rosso fuoco, aggrotta leggermente le sopracciglia ma non stacca un secondo gli occhi dalle pagine.

I pilastri della terra [Ventimiglia]

Sul treno un ragazzo giovane, vestito da skater con pantaloni larghi e scarpe da ginnastica slacciate, finisce un sacchetto di patatine e beve un po’ di acqua dalla bottiglietta che ha appoggiato per terra tra le sue gambe. Poi tira fuori I pilastri della terra, di Ken Follett, e da quel momento non alza più […]

L’ombra del vento [Ventimiglia]

Una ragazza bionda e carina sale sul treno e saluta un conoscente, già seduto. Prende posto davanti a lui, i sedili liberi sono pochi, è stata fortunata a trovarne uno. Scambia due parole di circostanza con l’uomo seduto di fronte e poi tira fuori un libro: L’ombra del vento, di Carlos Ruiz Zafón. L’uomo le […]

Gli accordi del cuore [Finale Ligure]

Una signora bionda con pantaloni e sandali azzurri che riprendono il colore dei suoi occhi legge sul treno Gli accordi del cuore, di Jan-Philipp Sendker. Ha l’aria dolce, alza lo sguardo solo ogni tanto per guardare il mare fuori dal finestrino, e sulle labbra ha un leggero sorriso.

Infinitamente prezioso [Ventimiglia]

Nell’affollato scompartimento del treno che va verso il mare, una signora avvolta in un pastrano colorato per via dell’estate in ritardo legge Infinitamente prezioso, di Kiki de Montparnasse. Ha gli auricolari infilati nelle orecchie a isolarsi dagli altri passeggeri, i capelli tinti di un nero che vira sul rossiccio, e mentre legge si morde e […]