Archivio dell'autore: thais.siciliano

Il ballo [Torino]

Una ragazza molto carina, con i capelli biondi raccolti alla bell’e meglio in una crocchia disordinata e il corpo flessuoso ed elegante, legge assorta Il ballo, di Irène Némirovsky. Shorts blu e ballerine azzurro acceso, una maglietta semplicissima di cotone, ha un altro libro – decisamente più grosso – che spunta dalla borsa, ma non […]

Poesia in forma di rosa [Pavia]

Un ragazzo sui trent’anni, vestito di nero da capo a piedi, legge sul treno Poesia in forma di rosa, di Pier Paolo Pasolini. È alto, aggraziato, la sua eleganza naturale si nota anche da seduto. Occhiali da intellettuale, ricci rossi e un’ombra di barba, legge con gli auricolari nelle orecchie e una matita in mano, […]

Canale Mussolini [Torino]

Sul treno affollato una signora dai capelli corti, seria e compunta, sui 45 anni, legge Canale Mussolini, di Antonio Pennacchi. Il libro ha il timbro di una biblioteca impresso sul taglio delle pagine, e lei l’ha quasi terminato. Impassibile, non distoglie lo sguardo dal tomo se non per togliere la borsa dal sedile accanto per […]

Il risveglio di Endymion [Mortara]

Un ragazzo poco più che ventenne, capelli castani ricci lunghi fino a metà schiena, jeans neri e maglietta dei Deftones, sparpaglia sui tre sedili liberi intorno a lui tutti i suoi possedimenti: un raccoglitore, una borsa a tracolla, un volantino, la giacca nera, quasi a voler allontanare eventuali scocciatori e creare intorno a sé il […]

L’altra famiglia [Vercelli]

Treno da Milano a Torino. Giovane e sbarazzina, molto femminile, una ragazza legge L’altra famiglia, di Jodi Picoult. Ha i capelli corti, alle orecchie porta due margheritine gialle di plastica, la collana è altrettanto allegra, i vestiti scelti con gusto. Ogni tanto aggrotta le sopracciglia, come se fosse in disaccordo con ciò che legge, tuttavia […]

Milano calibro 9 [Vercelli]

Sul treno per Torino, un uomo legge senza mai alzare lo sguardo. Per tutto il tempo tiene le sopracciglia leggermente sollevate, come se le storie che sta leggendo non smettessero mai di sorprenderlo. Non si distrae neppure quando i suoi vicini di posto cambiano, spostano le valigie, chiedono permesso. Ha gli occhi incollati a Milano […]

La lezione di anatomia [Voghera]

Sul treno, una signora sui cinquant’anni legge concentrata, sollevando lo sguardo solo ogni tanto e per pochi attimi, come ad assimilare meglio ciò che ha appena letto. Indossa vestiti semplici e pratici, un paio di jeans, un vecchio pullover stinto, scarpe senza tacco, come chi non bada alle apparenze ed è abituato ad andare oltre […]

L’arte di essere felici [Pavia]

Treno che da Milano va verso Genova. Salgo a Pavia e riconosco l’edizione prima ancora del libro. Una donna sui trent’anni o poco più, carina e ben curata, capelli biondi lunghi e liscissimi, ha sulle labbra un leggero sorriso distratto, rivolto al vicino di posto che ogni tanto cerca di interrompere la sua lettura. Mastica […]

Se gioventù sapesse [Pavia]

Treno da Pavia a Milano. Sale un giovane sui trent’anni, elegante ma disinvolto, i braccialetti di stoffa smentiscono la giacca gessata da posto di lavoro. Siede scomposto, magro, riccio. Dopo un po’ tira fuori un libro dalla ventiquattr’ore e inizia a leggere. Poi si interrompe, mette via il libro, guarda fuori dal finestrino. Sembra inquieto. […]

Gli scoiattoli di Central Park sono tristi il lunedì [Bergamo]

Bergamo, tram che porta fuori città. È quasi sera, di fronte a me una donna regge con due mani un bel librone e sorride. Ogni tanto le sfugge una risata, e non fa niente per nasconderla. Sembra del tutto immersa in un altro mondo, evidentemente più spensierato di questo. Il libro in questione è Gli […]