Archivio dell'autore: Veronica Adriani

Narciso e Boccadoro [ROMA]

La mattina, sul trenino che da Saxa Rubra porta a Roma, appendersi a un sostegno tra la folla di persone che ondeggiano e le brusche frenate del conducente, equivale a sottoscrivere un atto di fiducia nel destino. Ma il ragazzo che ho accanto, circa trentacinque anni, capelli corti e abbigliamento casual, di fiducia ne ha da vendere.

L’atelier dei miracoli [ROMA]

Sulla sua borsa shopping c’è scritto “luogo” nelle varie lingue del mondo. I jeans infilati negli stivali, alti quasi fino al ginocchio, la proteggono dal freddo che da qualche giorno incombe sulla Capitale. Ai piedi ha una borsa enorme per il suo corpicino minuto: una borsa da universitaria con patta e tracolla lunghissima, che fa di lei una piccola Mary Poppins del terzo millennio…

La vita è un viaggio [ROMA]

La lettrice del giorno fa parte della categoria che preferisco: quella degli Impazienti. Gli Impazienti sono i lettori che, appena saliti su un mezzo pubblico e totalmente incuranti delle condizioni esterne, agguantano il libro appena comprato direttamente dalla busta della libreria, avventandocisi sopra come bambini di fronte a un regalo di Natale. Oggi che la […]

L’arte di capire le donne [ROMA]

I boccoli, di una tonalità artificiale tra il castano e il biondo, le scendono oltre le spalle. Ai piedi tiene la busta della macelleria più in di Roma, quella in cui acquistare un polpettone ripieno da servire per cena è un lusso che si paga anche cinquanta euro. La montatura degli occhiali fa pendant con le unghie amaranto, […]

The Readers Club: Magia nel Vento / L’isola del tempo perso [ROMA]

La prima cosa che noto di lei sono le unghie. Rosse, lunghissime, ricurve, si intonano perfettamente ai capelli lisci biondo platino e alla maglietta nera con scritte dorate che campeggiano sul suo petto prominente. Il suo I-phone inguainato in una custodia fucsia non smette di cinguettare, il ticchettio delle unghie violenta lo schermo. Il libro […]

LM Stories #1

Fermata di Barberini (metro A). Lunedì pomeriggio, ora di punta. Come ogni pomeriggio di ogni giorno feriale, la metro che arriva è una scatoletta di tonno ripiena di livore, da cui i passeggeri, all’apertura delle porte, lanciano sguardi misti di odio e supplica a chi aspetta sulla banchina…

Trainspotting [ROMA]

Dall’aspetto si direbbe un Gigi Marzullo un po’ più giovane. Eppure, anche se la bellezza non è probabilmente la sua dote più spiccata, il ragazzo ha un che di intrigante. Nella sua tenuta da lavoro mattutina, completo grigio e zainetto nero da pc, le cuffiette bianche collegate all’ipod e i capelli decisamente scompigliati aprono la […]

Tramonto a Saint-Tropez [ROMA]

Sembra di essere nell ‘800 oggi, sulla metro A di Roma. La ragazza che legge seduta, con il naso nel libro, sembra uscita da un’epoca lontana…

Conspirata [Roma]

Con la sua polo color pistacchio fosforescente, i pantaloni leggeri bianchi e le scarpe da ginnastica immacolate, il lettore che si appoggia stancamente al sostegno della metro nel ritorno pre-ferie sembra uscito direttamente da un film di Woody Allen…

Santa Muerte Patrona dell’umanità [Roma]

Sfondo nero. Uno scheletro in abiti religiosi con un velo sul capo e una falce in mano. Alla sua sinistra, una bottiglia di liquore quasi vuota e il titolo in giallo fosforescente che recita “Santa Muerte“, e sotto, in bianco, “patrona dell’umanità”. Sopra, in piccolo, l’autore: Fabrizio Lorusso. A tenere in mano il volume dalla singolare […]

Obbedire è meglio [Roma]

Quando salgo alla fermata di Barberini, metro A direzione Anagnina, lui è già lì. Capelli rossi, lentiggini, sopracciglia enormi e folte, avrà forse cinquant’anni. Siede completamente avvolto sul libro che ha in mano, leggendolo avidamente. Nel frattempo le maniche della giacca, troppo lunghe, costringono le mani a farsi faticosamente spazio verso l’esterno per poter sostenere […]

Kafka sulla spiaggia [Roma]

La coprono una maglietta rosa lunga fin sopra le ginocchia e dei pantaloni neri stile – li chiamano – harem. Al polso un bracciale largo, di legno, le dà un tocco etnico; i capelli legati tradiscono tutto il caldo che si respira nel pur condizionato vagone della metro A direzione Battistini. Legge assorta, con l’aiuto […]

Storia di una ladra di libri [Roma]

Sale a Termini e si siede nel primo vagone di una metro A popolata da pendolari di ritorno dal lavoro. Ha una maglietta vagamente trasparente, i capelli legati in modo disordinato e un libro in mano, che cela tra le pieghe un segnalibro proveniente dal Guggenheim di Bilbao. Ma nell’altra mano c’è il Nemico: il […]

Tu sei il male [Roma]

Il trenino Roma-Viterbo sa essere impietoso per gli umani, figuriamoci per gli animali. Inevitabile considerazione, se si osserva la bestiolina impaurita che oggi si accuccia tremante tra le gambe della signora assorta nella lettura del suo volume. Orecchie basse, implora carezze ristoratrici dalla sua postazione tutt’altro che privilegiata: il pavimento sporco e balzellante del mezzo. […]