Archivio dell'autore: Cle

Il Maestro e Margherita [Bari]

Naturalmente, arrivo in stazione ed il treno è già sul binario in partenza, solita routine, “Ngiorno, va a bari?…” prendo posto in piedi, giro la testa a destra e sinistra ed avvisto la lettrice del giorno. Molto minuta, riccioli neri neri le coprono un viso affilato ma molto dolce, legge curva in avanti un libro dalla copertina bianca di cui non riesco a intravedere il titolo ma che evidentemente accelera il respiro della lettrice. Ad un certo punto si accorge che…

Orgoglio e pregiudizio [Bari]

Il malumore che mi ha pervaso entrando nel treno per scoprire che l’aria condizionata non era funzionante, si è dissolto in un lampo non appena ho preso posto (in piedi) davanti alla lettrice di oggi. Il ritratto della donna romantica, seduta composta sul sedile, baciata dai raggi del sole mattutini, boccoli biondi le coprono il viso, una mano leggera, da pianista…

Bookselfie: Maria Clelia, aka Cle [Bari]

Il treno per Bari è pronto in partenza sul secondo binario, la campanella annuncia l’arrivo di quello per Martina sul primo. E’ in quel momento che arriva lei! Correndo a passetti piccoli ma lesti sui tacchi, una borsa per spalla. Senza rallentare lancia uno sguardo al treno in arrivo (ce la fa! ce la fa!) e una domanda alla gente in attesa sul marciapiede (va a Bari, questo vero?) e si fionda sul vagone. Saluta i presenti con un generico ‘Ngiorno, senza essere ricambiata e…

ENG: American Gods [Bari, IT]

Just like every day the “serial reader” arrives at the railway station before all her ”human” friends and just like every day she is in good company of a “paper-friend”. Today is the day of American Gods by Neil Gaiman. I see her now smiling, now gasping. Likely, her new “paper-friend” is full of twists from the very […]

Social Intelligence [Bari]

Arrivo in stazione troppo tardi per il treno appena passato e troppo in anticipo per quello successivo. Mi siedo sulla panchina affianco ad una ragazza intenta a parlare al telefono, jeans e maglietta nera, sneakers dai lacci viola, capelli ricci e neri in un moderno taglio corto asimmetrico. La telefonata ha evidentemente interrotto la lettura di Social Intelligence di Daniel Goleman, rimasto aperto con …

Lo sciamano [Bari]

Questa volta i miei occhi hanno notato prima il lettore, poi il libro. Un omone bruno, muscoloso, petto villoso che si intravede dalla camicia chiara a quadri verdi sbottonata quasi sino allo sterno, capelli neri tirati in un codino alto e barba incolta. Una fusione tra Khal Drogo, La Montagna e Hodor. Non si poteva non notarlo, perlomeno non una fan delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Veniva quasi da chiedergli l’autografo solo per questo! Lo trovo ad armeggiare con il suo cellulare dalla cover giallo fluo ma proprio mentre gli passo accanto scorgo la copertina del libro chiuso sul sedile alla sua sinistra…

Siddharta [Bari]

Jeans e maglietta azzurri, un ragazzo di circa 20 anni, moro con la barba e le lentiggini, regge davanti alla faccia con una mano, mentre con l’altra si tiene il gomito, Siddharta di Herman Hesse. E’ seduto tra due sedili vuoti occupati alla destra dal suo giubbino rosso e alla sinistra dal suo cellulare. A metà tragitto si piega in avanti poggiando i gomiti sulle ginocchia. Legge senza distrarsi tenendo le labbra serrate. Il treno si ferma al capolinea, tutti si apprestano ad uscire, lui…

Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario [Bari]

E’ sera. Prendo posto vicino al lettore solitario. Come sempre guarda tutti quelli che entrano ma non saluta nessuno. Oggi sta leggendo e, matita bicolore rossa e blu alla mano, sottolineando “Come migliorare il proprio stato mentale, fisico e finanziario” di Anthony Robbins, un libro ricco di figure e tabelle. Sembra non trovare una posizione comoda. Scalcia con le gambe accavallate e sta curvo sul suo libro. Di tanto in tanto…

Storia di Roma [Bari]

E’ sera, sono seduta davanti ad un signore sulla quarantina immerso nella lettura di Storia di Roma di Indro Montanelli. Sta dritto sullo schienale, tiene il libro con due mani e legge con un’espressione seria, con le labbra serrate, senza farsi distrarre dalla gente attorno. Al braccio sinistro ha un braccialetto con raffigurato Padre Pio, mentre […]

Tu sei il prossimo [Bari]

Ad ogni fermata del treno, il lettore solitario, alza gli occhi dal libro e gira la testa quasi di 180° per guardare chi entra, ma non saluta nessuno ed evita di incrociare qualsiasi sguardo.
Ha un’espressione severa, un viso che ricorda il Cardinale Richelieu e tiene aperto con due mani Tu sei il prossimo di Stefano Tura di poco sollevato dalle ginocchia accavallate, e con la testa piegata in avanti. Gira pagina come si farebbe con un quotidiano…

Il Cavaliere dei Sette Regni [Bari]

E’ sera, la lettrice seriale entra in treno con varie borse e il sacchetto di carta di una nota libreria. Si guarda intorno, niente posti a sedere. Senza pensarci due volte e perdere altro tempo, si poggia ad un sedile, tira fuori il libro evidentemente appena acquistato e si immerge nella lettura. Ma prima di farlo scambia un’occhiata complice con un amico alzando la copertina de “Il Cavaliere dei Sette Regni” di George R. R. Martin.
Sul viso ha l’espressione…

Persepolis [Bari]

Mentre chiacchiero con la mia amica mi volto ed ho come la visione di una immagine proiettata all’infinito in uno schermo. Metto meglio a fuoco e mi accorgo, invece, di avere davanti una ragazza con una felpa nera con il cappuccio tirato sulla testa. Sta leggendo Persepolis di Marjane Satrapi (non ho bisogno di vedere la copertina, i disegni sono inconfondibili). Legge senza distrarsi. Tiene aperto il libro con una mano, premendolo contro il ginocchio sollevato…

American Gods [Bari]

Anche oggi, puntualmente in anticipo, la lettrice seriale arriva sorridente in stazione prima di tutti i suoi compagni (umani) di viaggio ed anche oggi è in compagnia di un compagno di viaggio cartaceo. Oggi toccherà cominciare la lettura di un nuovo libro: American Gods di Neil Gaiman. La vedo di tanto in tanto …

La verità sul caso Harry Quebert

Mi siedo affianco ad una ragazza già immersa nella lettura, sperando di avere modo di scorgere il titolo del libro che ha in mano. Percepisco la sua volontà di andare spedita verso l’evoluzione della narrazione dal fatto che si prepara a girar pagina molto prima di aver terminato di leggere quella che ha sotto gli occhi. Legge, però, con calma e restando composta sul sedile.
Arrivati al capolinea, chiude il libro e poggia la mano sulla copertina, celandomi titolo e autore….