Categoria Bookselfie

Bookselfie: stefanowpgolding [TORINO]

Siedo di fronte ad un giovane uomo che parla al telefono. La sua voce è impostata, carica di seriosità. Forse sta avendo una telefonata di lavoro. Dà del lei, annuisce, gesticola un po’ ma non troppo, alza gli occhi al cielo come se, dall’altro capo, qualcuno stesse dicendo una sciocchezza. Lo fa alcune volte cercando […]

BOOKSELFIE: Veronica Guerrini [Roma]

Il ronzio del traffico è veramente intollerabile. Quando l’autista apre le portiere del tram, quel rumore così fastidioso si incanala tra i sedili dello stretto vagone e si insinua nella testa della ragazza, la quale, immersa in un turbine caotico di pensieri, viene risvegliata bruscamente, come fosse stata travolta da una secchiata d’acqua fredda mentre […]

BOOKSELFIE: Caldato Christian [Treviso]

Lo incontrai in treno, nel tragitto destinato a portarlo a Belgrado. Viaggiava nei luoghi più disparati della terra, alla ricerca di capire gli errori commessi nel tempo. In quel viaggio si celava il desiderio recondito di comprendere come benessere e felicità si fossero separati, nonostante la gente continuasse a comportarsi come se ancora formassero una […]

BOOKSELFIE: CHIARABLOGGER [ROMA]

Una collega le confessò che, anni prima, non conoscendo ancora il suo nome, l’aveva soprannominata “La ragazza colorata” perché era difficile che si presentasse in ufficio con abiti scuri e/o monocromatici. All’opposto, sembrava interpretare all’esatto contrario quel verso della canzone degli Smiths che dice “I wear black on the outside because black is how I […]

BOOKSELFIE: KHALIMERA [VIENNA]

Pilgramgasse, quinto distretto. Una ragazza sbuca dall’angolo dietro la fermata; lancia uno sguardo al numero dell’autobus in partenza e un rapido cenno all’autista che le apre la porta. Non sempre le viene riservata questa gentilezza, ma il semaforo rosso le da una mano stamattina. Attraversa tutto il veicolo fino a trovare posto sul fondo e sospira una volta seduta. Da quando si è trasferita a Vienna si sforza d’esser puntuale per non dover affrontare sguardi di disappunto. Con qualche affanno alle volte, ma ce la fa. L’arte di essere in movimento …

Bookselfie: Thais Siciliano [Torino]

Sul pullman che va in centro, affollato ma non troppo, una ragazza sui trent’anni legge The October Country di Ray Bradbury. È riuscita a trovare un posto libero e ha subito aperto il libro, che legge assorta nonostante lo sguardo ancora assonnato. Si distrae un attimo solo quando la donna accanto a lei le chiede permesso per scendere. Si alza e la fa passare, mormora un “prego” senza staccare gli occhi dal libro…

Bookselfie: Valeria Gelsi [Londra]

South Kensington, 10 am.
Una ragazza, capelli lunghi, occhiali da sole e una lunga gonna color pesca, passeggia avanti e indietro alla fermata del bus numero 345 con fare un po’ irritato. Appena il bus arriva, con gran velocità sale e si siede al posto finestrino del piano superiore…

Bookselfie: Riccardo Tommasini [Milano]

La città è quella della nebbia, la stagione non è la sua visto il caldo. Nella metro rossa solo pochi reduci a quest’ora di sabato: semideserta e troppo fredda, l’ultima carrozza ospita un solo lettore. Un ragazzo, diretto verso un esame in un giorno improbabile. Non si siede mai, nemmeno se c’è posto, ma il libro […]

Bookselfie: Veronica Adriani [Roma]

Cammina, scrutando attentamente la banchina di Porta Furba alla ricerca di possibili fonti di fastidio. Dopo aver scartato sapientemente la ragazza che urla al cellulare, la coppia di pomicioni e la famiglia con passeggino, sale nel vagone superando con uno scatto da centometrista tutti i passeggeri che ambiscono al posto migliore: quello davanti alla porta che resterà chiusa per un bel pezzo […]

Bookselfie: matsymanu [Roma]

Pontelungo. Entra trafelata con passo poco felpato, piombando nel benvenuto di uno sciame militare di passeggeri. Espressione assente,stropicciata ma cerimoniosa. Si spalma addosso alla portiera opposta rispetto a quella d’accesso, si vede che è esperta e sa che “uscita-lato-sinistro” non verrà comunicato per un bel po’. Gambe incrociate a forbice, mano sinistra regge il tesoro […]

Bookselfie: Francesco Foresta [Faenza]

Sale sul regionale per Rimini un po’ affannato e si abbandona al primo sedile libero che trova, dopo aver travolto signori sudati, signore agghindate come alberi di Natale e ragazzini pronti per andare in spiaggia. Dallo zaino sovraccarico tira fuori un paio di occhiali da lettura blu e un libro dal bordo azzurro: è Norwegian Wood […]

Bookselfie: Maria Clelia, aka Cle [Bari]

Il treno per Bari è pronto in partenza sul secondo binario, la campanella annuncia l’arrivo di quello per Martina sul primo. E’ in quel momento che arriva lei! Correndo a passetti piccoli ma lesti sui tacchi, una borsa per spalla. Senza rallentare lancia uno sguardo al treno in arrivo (ce la fa! ce la fa!) e una domanda alla gente in attesa sul marciapiede (va a Bari, questo vero?) e si fionda sul vagone. Saluta i presenti con un generico ‘Ngiorno, senza essere ricambiata e…