Categoria Ragazzi/e – Teens

Le testament français [Faenza]

La mattina non è certo delle migliori: temperature prossime allo zero, pioggia ininterrotta che scende da un cielo cupo e scuro che promette poco di buono e ritardi sulla linea; a differenza di altri giorni in cui i più temerari si presentano al binario anche con largo anticipo, oggi la sala d’attesa è stipata di […]

Olive Kitteridge [LA TOUR-DE-PEILZ]

È un giorno di pioggia sul lungolago di La Tour-de-Peilz. Seduto sulla panchina della fermata del bus, in attesa del 201, vengo raggiunto da una ragazza. Il fisico esile indossa un maglione oversized dai colori accesi e un paio di leggings scuri come la notte. I lunghi capelli lambiscono le spalle. Il bindi, inconfondibile simbolo […]

Burton racconta Burton [Forlì]

Riuscire a trovare un posto a sedere alla prima fermata che il treno fa da quando si è saliti è questione di tattica, fortuna e cattiveria: in questo caso ci sono riuscito, sedendomi davanti ad una assonnata studentessa dallo sbadiglio facile e ad una ragazza riccia dagli occhi color ghiaccio e semplici orecchini di perla. Proprio quest’ultima, […]

Cigni selvatici [Faenza]

Mimetizzarsi è una tecnica molto importante che permette ad animali più deboli di ingannare i loro predatori; in inverno anche le persone ferme sul binario ad attendere il treno sono “mimetizzate” in quell’intricato insieme di sciarpe, cappelli, giacche e guanti per tentare di “ingannare” la temperatura negativa in gradi Celsius. Una ragazza è appoggiata alla colonna, una […]

The Readers Club: I fiumi della guerra/Ogni cosa è illuminata [Faenza]

Mi sono sempre piaciute le contraddizioni: tutte quelle cose completamente diverse che convivono. Il treno non poteva naturalmente esimersi dall’ospitarne alcune, proprio come quando due studentesse, entrate nel vagone da porte diverse, sono finite sedute vicine. La prima ragazza: mora, faccia dai tratti spigolosi, occhiali da vista Max Mara, seduta davanti a due amici; la seconda ragazza: […]

Traditori [ROMA]

Inaspettatamente la metro arriva semivuota alla fermata Castro Pretorio. Mi siedo e, libro alla mano, mi appresto a lasciarmi alle spalle la giornata odierna. Alla fermata successiva sale sul vagone un ragazzo che si posiziona accanto a me, in piedi, con le spalle alla parete che separa un vagone dall’altro. Sui vent’anni, zazzera bionda, caban […]

Il danno [Treviso]

Porta i capelli legati. Rossicci. Ha l’espressione in volto di una ragazza non particolarmente bella ma a proprio agio con la propria immagine. Anche il suo modo di vestire comunica grazie ed equilibrio. Sono abiti scelti con cura ma con leggerezza. Legge “Il danno” di Josephine Hart, e da quella postura e dalla mimica facciale […]

Story of a Secret State [LONDRA]

Neanche durante i giorni di festa mi faccio mancare la colazione in uno dei miei bar preferiti. Ognuno di noi ne ha almeno uno. Qui a Londra sono tre. In Covent Garden, in Paddington e il piccolo e minuscolo locale nel cuore della City. La scelta di questa mattina ricade sul terzo café. Ne vale […]

Inferno [Cesena]

Potremmo definirlo “Viaggiatore essenziale” se non fosse per il grosso borsone nella rastrelliera sopra di noi; potremmo forse dirgli che la definizione “Libro tascabile” non deve per forza significare che il libro sia di dimensioni talmente contenute da lasciarle libere di mantenere altri oggetti come portafoglio, chiavi, cellulare; potremmo anche sorridere della difficoltà di ricordarsi l’ultima […]

Pas de Noël cette année [SION]

Tre giovani amiche adolescenti salgono alla stazione di Sion cariche come le renne di Babbo Natale. Borse, sacchettini, lustrini, fiocchetti, porporina, carte colorate riempiono i tre posti in cui decidono di sistemarsi. Super Bass di Nicki Minaj esce dal cellulare di una delle tre e tutte insieme canticchiano la rapper. Sono allegre, felici, spensierate. Eseguono […]

Castelli di rabbia [TORINO]

Stazione di Torino Porta Susa. Il binario due si sta riempiendo in attesa del treno per Milano, ma sulla panchina accanto a me c’è ancora un posto libero. Viene occupato da un ragazzo alto, che si avvicina lentamente e poi si siede in punta al sedile, incrociando le gambe. Ha i capelli di un biondo scuro, indossa jeans neri e una giacca blu con una gran sciarpona grigia contro il gelo di dicembre. Posa a terra una borsa di pelle logora e un sacchetto di plastica. Tiene già tra le mani un libro, sulla copertina c’è un treno […]

The rise and fall of the great powers [Forlì]

Non è nulla di particolare, di non ancora visto o visto saltuariamente: lo studente sale sul treno pieno dell’ora di pranzo del venerdì e, senza nemmeno degnare di uno sguardo i posti a sedere, si va a posizionare dal lato opposto alla salita, appoggiato alle porte. Non è nemmeno qualcosa di strano vedergli tirare fuori […]

il seggio vacante

Il seggio vacante [ROMA]

Triste. Impossibile definire diversamente la lettrice seduta sul trenino diretto a Piazzale Flaminio, avviluppata su se stessa come se contenesse in sé tutto il dolore del mondo. Gli angoli delle bocca piegati verso il basso, uno sguardo profondo e corrucciato, la tapina legge, giocherellando con il segnalibro che arrotola tra le dita. All’improvviso, la signora […]

Quando vieni a prendermi? [TORINO]

È una minuta e agilissima ragazza quella che irrompe sul tram 15 in questa fredda mattina preponte. Io seduto, con mia fortuna, al mio posto preferito. Le persone sono già salite tutte e l’autista si appresta ad azionare la chiusura delle porte. Queste sono quasi del tutto serrate quando la gazzella zompa all’interno del mezzo […]