Categoria Stranieri – Foreigners

If You Were Me [TORINO]

Sul pullman che porta in periferia, a ora di pranzo, davanti a me è seduta una donna sulla quarantina. Inizialmente la vedo solo di spalle. I capelli biondi (tinti) sono raccolti in una coda che lascia scoperti due semplici orecchini a brillante. Indossa un golfino rosa e un paio di jeans. Si passa un po’ di cipria sul naso […]

Inferno [Londra]

Londra: 10 pm di giovedì sera.
Sotto la pensilina del bus 35 in direzione Shoreditch e sotto una pesante e incessante pioggia sono seduti una signora e un signore sulla sessantina. Entrambi indossano due cappotti identici e dello stesso colore, per di più tengono in mano due ombrelli anche loro uguali, vedo le fedi: devono essere marito e moglie…

LM Stories #4

E’ sorprendente come con la fine dell’estate, le giornate londinesi si facciano molto più belle. I nuvoloni bianchi come cotone viaggiano veloci e il blu cobalto del cielo si fa spazio sopra la mia testa.
Aspetto il mio bus alla fermata di High Street Kensington. E’ l’ora di punta e Il traffico è assordante. Intorno a me ho un groppone di persone che molto composte aspetta il mio stesso bus…

Dur, dur [HAUTE-NENDAZ/SION]

Saliamo alla stessa fermata del pullman 362 che da Haute-Nendaz porta nel centro di Sion. Intorno a noi ci sono pendolari che da monte scendono a valle. Si vede che è una ragazza di città. L’abbigliamento la tradisce. Chi la circonda indossa scarponcini da montagna, maglioni in pile, spessi pantaloni termici e guanti in microfibra. […]

Finnegans wake [Londra]

Bus 37 verso Putney Heath.
Riesco a trovare un posticino in piedi contro il finestrino, non è il massimo dato che già mi pregustavo un sedile comodo per leggere il mio libro. All’improvviso vengo distratta dalla mia indole da bookwatcher: lo vedo, è seduto e occupa ben due sedili.

Everyone’s reading bastard [LONDRA]

Oggi a Londra il sole cerca di farsi strada tra le pesanti nuvole che sovrastano il cielo di Kilburn. È una graziosa e minuta ragazza di chiare origini asiatiche quella che incontro sul bus 332 per Neasden. È forse il classico stereotipo del teen-ager 2.0. Si destreggia molto bene tra gli auricolari dell’mp3, i tweet […]

Guida triste di Parigi [Vienna]

A colpirmi è la delicatezza con cui sfoglia le pagine e il colore che emana il suo sguardo. Sembra accarezzare la carta con i pollici e dedica particolare attenzione a qualche frase, parola, di tanto in tanto, accompagnandola con l’indice. I capelli le incorniciano simmetrici il viso rotondo e due folte sopracciglia sovrastano gli occhi, grandi e leggermente mandorlati. Occhi scuri che emanano una sfumatura blu tenue, di cielo coperto e di sole pallido. Racchiude nello sguardo il colore di Lima nei mesi invernali; nei capelli spessi è rimasto del vento, …

Formas de volver a casa [LONDRA]

La carrozza della District line direzione Aldgate East è piena e non appena le porte si aprono sento una vocina dimessa chiedere scusa. Una, due, tre volte. Si devono aprire le acque perché il flebile suono possa entrare. La prima immagine che vedo è quella di tre ingombranti borse di cotone piene di mille cose. […]

The bell jar [Venezia]

Due gambe lunghe e sottili custodiscono una valigia enorme, troppo pesante per raggiungere la mensola portabagagli. Uno chignon disordinato raccoglie i capelli lunghi con l’aiuto di qualche forcina colorata qua e là. Lei, di una bellezza nordica acqua e sapone, è in viaggio da ore. Lo dicono la sciarpa e la giacca buttati al suo fianco, decisamente fuori stagione, e lo zainetto in pelle tutto tasche da cui estrae, di tanto in tanto, qualche cartolina e beni di prima necessità: cellulare e acqua, …

Dracula [Londra]

Sul treno diretto all’aeroporto di Gatwick, tra milioni di persone incastrate tra loro, valigie tra I corridoi e sui sedili, riesco a trovare un posticino comodo per passare il viaggio. La pioggia batte forte sui finestrini della carrozza e il cielo fuori è plumbeo e sinistro.

Moby-Dick [Londra]

Ore 9.30am, treno verso Kingston Upon Thames, Londra.
Gambe allungate sul sedile di fronte, caffè e brioche appoggiati sul tavolino, occhiali rotondi sul viso e un libro di dimensioni notevoli tra le mani. Il ragazzo, che ha fatto del sedile la sua stanza da lettura, è immerso in un infinito romanzo. Ha l’aria pacata, gli occhi vispi e un viso gentile…

Colazione da Tiffany [Londra]

Alla fermata di Fulham della District line sale una ragazza sulla ventina. Un po’ distratta inciampa sui suoi stessi piedi, i suoi capelli sono arruffati e il respiro è affannato. Siede a fianco a me con molta poca delicatezza. Dopo qualche fermata, dalla borsa di tela che tiene per terra tira fuori un libro…

Ashes in my mouth, sand in my shoes [Londra]

Northen Line, 7 pm.
Il vento che entra nella carrozza della tube accarezza e scompiglia dolcemente i capelli dei passeggeri. Una giovane donna, dell’aria elegante e raffinata, siede proprio accanto al finestrino e i suoi capelli ricci svolazzano qua e là…

La leggenda del vento [Londra]

E’ la mezzanotte di Sabato e il bus in direzione Shoreditch è colmo di persone: coppie innamorate, gruppi di amici che ridono, schiamazzano e poi, ci sono persone più solitarie. Lo intravedo, non tanto alto, capelli ricci biondissimi, una camicia bianca aperta sul petto e un sacchetto in mezzo ai piedi. Il ragazzo, credo sulla trentina, è letteralmente appiccicato alla porta del bus…