Categoria Studenti – Students

Bar Atlantic [Milano]

Linea gialla, fermata Duomo. Non passa un treno da quasi un quarto d’ora, la banchina è stracolma di passeggeri stanchi e accaldati. I primi tepori primaverili hanno travolto all’improvviso i milanesi ancora chiusi nei loro cappotti pesanti. C’è agitazione: i bisbigli diventano voci insistenti. «Ma insomma, è tardi. Quanto dobbiamo aspettare ancora?». Non se lo […]

Gente di Dublino [Faenza]

Alle sette del lunedì mattina, l’atrio della stazione è una scena particolare: la maggior parte delle persone versa in uno stato catatonico e il rumore è ridotto allo sferragliare dei treni e alla voce meccanica di Trenitalia; se poi la stazione è illuminata dai primi raggi di sole della giornata gli effetti si vedono ancora […]

101 storie zen [Vercelli]

Sul treno per Pavia, una ragazza giovane, probabilmente universitaria, mette via gli appunti di linguistica con tanto di diagrammi ad albero per leggere 101 storie zen, a cura di Nyogen Senzaki e Paul Reps. Ha i capelli lunghi e lisci, sul rossiccio, e indossa una maglia verde acqua e pantaloni grigi, da cui spuntano i calzini […]

L’uragano di un batter d’ali [Forlì]

Una ragazzina con molto trucco sul viso e con addosso una maglia molto scollata che attrae lo sguardo di un paio di coetanei, legge con uno sguardo freddo e allo stesso tempo interessato L’uragano di un batter d’ali di Sara Tessa, arcuando le labbra ogni tanto come a voler ripetere alcune parole lette. Nonostante i […]

Non si muore tutte le mattine [Milano]

Mai titolo fu più azzeccato. Deve averlo pensato anche questo ragazzo, spalmato contro le porte della metropolitana in un’ora non ben precisata di un giorno qualsiasi in un vagone centrale della linea gialla, fermo con le porte spalancate nel piovoso inverno milanese. I passeggeri sono visibilmente infastiditi: c’è chi srotola la sciarpa, chi sbuffa, chi […]

I tre moschettieri [Forlì]

Sul treno capita di sentire parlare dei problemi del mondo, del riscaldamento globale, ma di sicuro non in questa carrozza, estremamente fredda e con un unico post-it indicante “Risc. non funz.” scritto a penna su una porta. Dei pochi esseri umani che si sono avventurati pur di non viaggiare stipati altrove c’è una ragazza, totalmente […]

Castelli di rabbia [Forlì]

L’unico posto disponibile nella carrozza vagamente moderna è uno già parzialmente occupato da un ragazzo che soffre tremendamente il lunedì mattina e quindi dorme di un sonno molto profondo. La mano destra, chiusa a pugno, sostiene la testa sulla quale svettano dei capelli perfettamente modellati con il gel; al polso sinistro ha un gran numero […]

L’alchimista [Londra]

Non fa tempo a salire sul bus che la ragazza, sulla ventina, cappotto e sciarpa che le copre quasi metà viso, ha già un libro in mano. Legge, L’alchimista di Paulo Coelho. Tiene il segno con un biglietto dei trasporti e lo fa scorrere con le dita sotto le righe del romanzo per non perdere […]

Una vera donna [Torino]

Ho tredici fermate di metropolitana davanti a me prima di scendere così, appena trovato un posto a sedere, imposto il cellulare affinchè vibri dopo 15 minuti e socchiudo gli occhi. E’ venerdì e la stanchezza della settimana si fa sentire. Dopo un paio di fermate qualcuno mi si siede di fronte. Apro gli occhi e […]

Simposio [Tortona]

Occhiali da sole anche se è ormai autunno inoltrato, maglioncino viola e sciarpa grigia, capelli tinti di rossiccio e cuffie nelle orecchie, legge il Simposio di Platone. Sembra malinconica, si interrompe spesso per guardare fuori dal finestrino: che sia una lettura obbligata? Tenta spesso di concentrarsi sulle pagine che ha davanti, ma prima o poi […]

Persepolis [Bari]

Mentre chiacchiero con la mia amica mi volto ed ho come la visione di una immagine proiettata all’infinito in uno schermo. Metto meglio a fuoco e mi accorgo, invece, di avere davanti una ragazza con una felpa nera con il cappuccio tirato sulla testa. Sta leggendo Persepolis di Marjane Satrapi (non ho bisogno di vedere la copertina, i disegni sono inconfondibili). Legge senza distrarsi. Tiene aperto il libro con una mano, premendolo contro il ginocchio sollevato…

Nietzsche [Faenza]

Una ragazzina di quattordici anni con dei folti capelli ricci è appena scesa dal treno e prende la strada dell’ingresso della stazione, per poi cercare una sedia, dove appoggiarsi. Con molta calma si guarda intorno, in particolare la fermata dell’autobus dietro le vetrate e poi scorta l’ora da un orologio dai colori vivaci, apre lo […]

Divertimento [Torino]

Sono le sette e mezza di mattina a Torino, e l’autobus che porta dalla periferia al centro è pieno di ragazzi con lo zaino, incerti se schiamazzare o dormire ancora un po’. Nell’attesa di passare davanti alle scuole dove scenderà buona parte della folla che occupa tutti i posti disponibili, mi sistemo accanto a una […]

La bussola d’oro [Torino]

Una ragazza di non più di 20 anni sale sulla metro semi-vuota. Porta una borsa colorata a tracolla, una sciarpa morbida a pois, i capelli chiarissimi raccolti in una coda. Probabilmente è una studentessa. Gli abiti e il modo di fare fanno pensare a una persona vitale, allegra. Anche le sneakers colorate che indossa contribuiscono […]