Categoria Sorrisi

Alle origini della fisica contemporanea [Faenza]

Nel freddo grigio e malinconico di una mattina di un tipico inverno romagnolo che scorre fuori dai finestrini del treno regionale, un uomo anziano dai tipici tratti olandesi si alza lasciando sul posto un libro vecchio e malconcio: “Alle origini della fisica contemporanea” di Thomas S. Kuhn. Latita per qualche minuto, ma quando torna si mette subito a […]

Il danno [Treviso]

Porta i capelli legati. Rossicci. Ha l’espressione in volto di una ragazza non particolarmente bella ma a proprio agio con la propria immagine. Anche il suo modo di vestire comunica grazie ed equilibrio. Sono abiti scelti con cura ma con leggerezza. Legge “Il danno” di Josephine Hart, e da quella postura e dalla mimica facciale […]

Il Natale di Poirot [ROMA]

Mia nonna li chiamava ‘calamari’. Le occhiaie. Quelle bluette, ma anche violetto, insomma color star light. Quelle che sono davvero il migliore amico dell’uomo da piccolo. Se hai la fortuna di averle, ti accompagnano per tutta la vita. Non sono borse, non si tratta di gonfiore. E’ un questione di colore, semplicemente. Ecco, di grigio […]

Lettera alla Venere in pelliccia [TORINO-ALBA]

Rimmel. Folto e nero rimmel, su e giù a ritmo regolare. Le palpebre svelano due grandi occhi verdi e abbondante ombretto color cielo delle sei, sei e mezza. Siamo le uniche due a viaggiare “non accompagnate” su questo piccolo autobus diretto ad Alba, o meglio, le uniche a preferire la silenziosa compagnia della carta. Una fortuita vicinanza ci rende intime pur non conoscendosi, tant’è che le …

Diario [ROMA]

Eppure, stavolta è una dedica a essere protagonista. Lettore è seduto, altissimo, si capisce da come e quanto è incrociata la gamba sinistra sulla destra: l’espressione decisiva di chi non è abituato al lusso di due sedili tutti per sé. Ha un cappotto di dubbia modernità, un paio di mani (bellissime) (che sanno di talco […]

L’amore che ti meriti [TORINO]

Quando le porte si aprono si sente una voce femminile impartire ordini militareschi. Chiunque sul bus 68 immagina che una parata delle forze armate sia lì lì per invadere il mezzo. In fila indiana, i presunti appartenenti alle forze speciali iniziano ad animare il bus. Il primo che si palesa è un bambino vestito da […]

Le favole non dette [MILANO-TORINO]

Mi accomodo sul posto prenotato e attendo la partenza del Frecciarossa per Torino Porta Nuova. Si avvicina una coppia e scruta il numero del sedile. È quello giusto. Lei è altissima, bellissima e al telefono. Mi saluta con un cenno della testa e si siede. Lui è carico come un mulo da soma. Almeno una […]

Amori ridicoli [ROMA]

Tinta unita. Entro trionfante in metro con occhio fisso al pluriposto vuoto. Avevo già intravisto Lettore con le gambe accavallate, leggero, e molto calmo, una figura che diffonde sollievo. Insieme a me entra anche la mia ombra, decidendo di porsi a ostacolo, perfettamente davanti. Come a ricordarmi che sedersi in metro sarà sempre una disciplina […]

L’arte di correre [UDINE]

Le strade si sono incrociate più volte nello stesso arco di una canzone. “Contento por nada”. E questo vuol sempre dire qualcosa. Capello corto. Il sorriso di chi ha capito sulla propria pelle che qualunque cosa accada, alla fine ci si rialza sempre. In qualche modo. Vestita per passare inosservata, si dimentica della sua personalità. […]

L’arte di correre [ROMA]

Il treno delle 9.30 diretto a Fiumicino è alquanto affollato: lo si nota già dal binario mentre i vagoni entrano in stazione. Mi ritengo dunque fortunata a trovare un posto libero di fronte una ragazza intenta a leggere L’arte di correre di Murakami. Questa, vedendomi arrivare, ritrae la gamba allungata che, in quella posizione, impedisce […]

LM stories #2

Cuffie nelle orecchie e musica spenta all’occorrenza. Così, tanto per dissimulare il mio interesse per qualcosa. Questo è il mio metodo, non soggetto a copyright quindi fruibile da chiunque a titolo gratuito. Gli studenti che animano i mezzi pubblici di Torino, d’Italia e del Mondo intero sono sempre bistrattati. A me fanno divertire. Mi affascina […]

L’estate in cui accadde tutto [ROMA]

Ne bastano tre, di solito; i particolari eletti che ti inchiodano a un lettore piuttosto che a un altro. La maglietta arancione, c’è scritto qualcosa; per qualche raffinatissima combinazione di prossemica, tuttavia, dal mio punto di vedetta leggo solo “Trai…” training? train? La felpa col cappuccio, a righe, legata in vita; c’è un nodo inconfondibile, stretto quanto […]

Formas de volver a casa [LONDRA]

La carrozza della District line direzione Aldgate East è piena e non appena le porte si aprono sento una vocina dimessa chiedere scusa. Una, due, tre volte. Si devono aprire le acque perché il flebile suono possa entrare. La prima immagine che vedo è quella di tre ingombranti borse di cotone piene di mille cose. […]

The Readers Club: Un covo di vipere/Ma chi te lo fa fare [Faenza]

Questa volta il poco sole che entra dal finestrino illumina non uno, ma ben due lettori: uomini entrambi, uno sulla quarantina, senza capelli, con pizzetto bianco sottilissimo e uno sulla ventina, capelli corti a spazzola chiari e sorriso timido, che sembra quasi nascondersi dietro un paio di occhiali dalla montatura sottile; sono un figlio studente che […]