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Il pianeta dei calzini spaiati [TORINO]

Salgo sul 13 direzione via XX Settembre. Adocchio il mio sedile preferito, ma è occupato. Il secondo mio preferito è di fronte a due adolescenti che si stanno baciando. Ok. Resterò qui, vicino alle porte, attendendo la fine della pomiciata mattutina e non appena i bollori si saranno raffreddati mi siederò di fronte a Giulietta […]

Au-delà de cette limite votre ticket n’est plus valable [TORINO]

Francesissima Lei, lettrice di mezza età sulla linea 15 che da Piazza Castello scende verso il Po. Siede elegantemente, a ginocchia unite, su un sedile sopraelevato: calzatura curata, pantalone appena sopra la caviglia; due mezzelune d’argento fuoriescono dal copricapo viola. Davanti a lei, di spalle, un’altra …

Il valzer degli addii [Faenza]

Il mio viaggio si conclude così: nella stazione di partenza. È mattina e aspetto un treno che solitamente non prendo, quello dell’ora successiva; l’aria di metà marzo è ancora fresca ma inizia a trasparire quel filo di calore che porta alle mille novità della primavera che sta lentamente ma efficacemente sconfiggendo il Generale Inverno. Mi sembra […]

Il giorno più felice della mia vita [TORINO]

Entra in metropolitana mangiando e sempre mangiando si aggrappa alla sbarra orizzontale sopra le nostre teste. A Porta Nuova il vagone si libera un poco e resta vuoto proprio il posto sotto i suoi occhi. Lascia la presa e si accomoda, sempre mangiando. Dalla tracolla tira fuori Il giorno più felice della mia vita di […]

Il regno dei lupi [ROMA]

Gambe divaricate, schiena china, una busta gettata a terra tra un piede e l’altro ed un libro di cui abilmente nasconde la copertina. Il giovane legge in una posizione che non si direbbe proprio comoda e che comunque non si addirebbe ad un lettore donna. Siede su un vagone del treno verso Fiumicino e presenta […]

La donna di troppo [Santhià]

Una donna minuta e magrissima sale sul treno con due amiche, decisamente più appariscenti e loquaci. Trovano tre posti vicini e si accomodano, scambiano poche parole prima che la lettrice tiri fuori un libro dalla borsa. Le altre due vanno avanti a chiacchierare, lei si immerge nella lettura. Ha come segnalibro un tagliando della biblioteca, al collo una sciarpa rosa chiaro, per leggere si è tolta gli occhiali che ha pinzato alla scollatura della camicetta […]

Morte in mare aperto [MILANO – TORINO]

Il Regionale Veloce delle 18.18 sta per lasciare Milano in non perfetto orario, zeppo di pendolari che rientrano a fine giornata. Ognuno ha l’aria di volersene stare un po’, finalmente, assieme a se stesso; soli, si fa per dire, con i propri pensieri. Dopo una lunga passeggiata, vinco a sorpresa un posto a sedere (con vista) e inizio a leggere il mio libro con la serenità della vittoria. Un ragazzino arriva dopo pochi minuti con un sorriso …

Il paradiso degli orchi [Milano]

Sono le 8 pm e la metropolitana rossa milanese è stranamente vuota. Avrei l’imbarazzo della scelta su dove andare a sedermi, ma la mia curiosità mi fa scegliere un posto vicino all’unica persona nella carrozza.
La ragazza, sulla trentina, dai capelli ricci stile afro, il naso arcuato e un paio di grandi occhiali tondi, legge

Decameron [NAPOLI]

Linea 1. Eh. C’è qualcosa che non mi torna, appena salita in metro; troppi sguardi orizzontali, quasi nessun capo chino. Poche fermate prima di Toledo finalmente l’attenzione si arena tutta su uno zaino che oscilla, tenuto a spalla per miracolo. Sotto lo zaino una giacca, che ha la meglio sulla folla, sulla temperatura e sul […]

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello [Cesena]

È quasi sera, è buio e una delle luci più forti che si possono intravedere, anche da fuori dalla stazione di Cesena è quella del bar; al suo interno molte persone trovano riparo dal freddo causato dal forte vento, sedute ai tavolini con un caffè finito da molti minuti. Tra queste c’è una ragazza seduta comodamente con […]

The Tiny Book of Tiny Stories [LONDRA]

Desisto dal salire sul double decker 16, che arriva in Maida Vale, perché troppo pieno. Con me, sulla banchina, sono rimaste tre donne e un teenager di origini cinesi. È alto oltre il metro e ottanta e la spessa montatura nera degli occhiali spicca su tutto. Ripone lo smartphone nella tasca del pantalone beige, dopo […]

Il grande Gatsby [ROMA]

Deve essere salita sul vagone immediatamente all’arrivo della metro a Conca d’Oro, dato che è accomodata tranquillamente sul sedile e sembra esserlo da tempo. Una borsetta leggera color vaniglia e dai lunghi manici è adagiata sulle sue ginocchia. Le gambe sottili sono avvolte in un paio di pantaloni argentati ed il volto, dalla carnagione decisamente […]

Le scelte che non hai fatto [VERCELLI]

Quando salgo sul treno è seduta con un libro chiuso sulle ginocchia e lo sguardo perso nel vuoto. È una donna sui quarantacinque anni e indossa un maglione arancione vistoso come i suoi orecchini. Al polso ha numerosi bracciali, che tintinnano contro il grosso orologio quando si porta dietro l’orecchio una ciocca dei capelli grigi tagliati a caschetto. Quando il treno parte si agita un po’ sul sedile, guarda fuori dal finestrino, controlla l’ora, non mette via il libro ma non lo legge […]

Colpa delle stelle [Faenza]

Se avessi potuto evitarvi di conoscere il titolo del libro e riverlarvelo solo alla fine, per non farvi entrare in giri di pregiudizi letterari, lo avrei fatto. Perchè c’è qualcosa in questa ragazza dai capelli biondi e stopposi raccolti in una grande coda alta, nei suoi occhi che sono un forte contrasto di azzurro e nero […]