Categoria tram

Au-delà de cette limite votre ticket n’est plus valable [TORINO]

Francesissima Lei, lettrice di mezza età sulla linea 15 che da Piazza Castello scende verso il Po. Siede elegantemente, a ginocchia unite, su un sedile sopraelevato: calzatura curata, pantalone appena sopra la caviglia; due mezzelune d’argento fuoriescono dal copricapo viola. Davanti a lei, di spalle, un’altra …

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Quando vieni a prendermi? [TORINO]

È una minuta e agilissima ragazza quella che irrompe sul tram 15 in questa fredda mattina preponte. Io seduto, con mia fortuna, al mio posto preferito. Le persone sono già salite tutte e l’autista si appresta ad azionare la chiusura delle porte. Queste sono quasi del tutto serrate quando la gazzella zompa all’interno del mezzo […]

Speculum [ROMA]

Anche se è un giorno festivo mi alzo di buon’ora : voglio approfittare delle agevolazioni del c.d. Decreto Franceschini e regalarmi – letteralmente – qualche ora alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna. Roma al mattino è bellissima e sul tram i passeggeri si contano sulle dita di una mano. Tra essi, una signora di mezza età, […]

BOOKSELFIE: Veronica Guerrini [Roma]

Il ronzio del traffico è veramente intollerabile. Quando l’autista apre le portiere del tram, quel rumore così fastidioso si incanala tra i sedili dello stretto vagone e si insinua nella testa della ragazza, la quale, immersa in un turbine caotico di pensieri, viene risvegliata bruscamente, come fosse stata travolta da una secchiata d’acqua fredda mentre […]

Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte [TORINO]

Siedo sul tram 9, direzione Torino Esposizioni. All’ultima fermata di corso Vittorio Emanuele II, prima che il mezzo giri in corso Massimo d’Azeglio, salgono alcune persone tra le quali un nonno 70enne e il nipotino di 8 o 9 anni. Tutti e due trovano subito posto a sedere sulla parte girevole del tram, quella che […]

Imperium [Vienna]

La prima volta che sentii nominare Kapuscinski feci difficoltà a ricordarne il nome; me lo consigliò qualche anno fa un’amica con la passione per il reportage e la cronaca storica. Nemmeno lei si ricordò da subito l’autore e mi lasciò un titolo, Imperium. Un titolo conciso e piuttosto sicuro di sé, che il ragazzo in piedi a fondo tram regge tra le mani con sufficiente fermezza. I piedi, più titubanti, …

I love shopping [MILANO]

Penultima settimana di agosto. Milano è quasi deserta ed io ho la sensazione di essere in ritardo, come se i trenta minuti di anticipo sull’inizio della riunione sembrano non contare. Mi accingo a fermare il bus, ma la ragazza seduta sotto la pensilina mi precede. Il pullman si arresta e mi scosto per lasciarle la […]

Mistborn: The well of ascension [Vienna]

Siamo a fine giornata e il tram 33 è pieno. Le porte si aprono e lui sale per primo. É visibilmente irritato: piove ininterrottamente da stamattina e l’aria è umida e caldiccia. Come biasimarlo. Qualcosa dev’essere andato storto oggi: forse il sovraccarico prefestivo in ufficio, forse la spossatezza da routine urbana e la voglia di uscire dal grigiume metropolitano. Magari vorrebbe solamente arrivare al divano di casa. Si abbandona al sedile e lascia cadere sciattamente la ventiquattrore sul pavimento bagnato …

Film parlato [Roma]

Se ci facessero una fotografia da una mongolfiera, in questo momento, saremmo degni del nome del Viale che stiamo animando: Viale delle Milizie, appunto. Un Martedì. Corriamo tutti, chi verso l’Ottantasette, chi incontro all’autista dell’Ottantasette; chi in direzione un po’ troppo ostinata e contraria a un Diciannove che, impietoso, si lascia corteggiare a vuoto dalla […]

La gioia di scrivere [Milano]

Milano finalmente vuota. Milano pigra e lenta. Milano fredda e umida nei giorni pasquali. Sulla pensilina deserta, in attesa del tram numero 24, una ragazza si stringe nelle spalle e rabbrividisce. In piedi, sprofondata nella sciarpa che lascia scoperti solo gli occhi, legge una raccolta di poesie della poetessa polacca Wislawa Szymborska. Dopo un’attesa che […]

La cagnetta [Milano]

E’ un tiepido pomeriggio di primavera. Sul tram numero 24 un uomo dai capelli bianchi siede vicino al finestrino. Ha con sé una borsa di tela che sembra contenere la spesa: si intravede un sacchetto di pane, forse una busta di insalata. Gli occhiali da presbite sul naso adunco, le mani rugose e un po’ […]

Non buttiamoci giù [Milano]

Una mattina qualsiasi di primavera sul tram numero 1. Vecchi sedili di legno e lampade di una volta: siamo su un tram “1928”. Il sole ancora basso nel cielo, le ombre azzurre, gelide e umide. Sbadigli, starnuti. Nervose telefonate di lavoro, zaini ingombranti, smorfie. Inizia un’altra settimana. Ma a ben vedere c’è qualcuno che non […]

Lavorare stanca [Milano]

Sul tram numero 16 un uomo dai capelli grigi siede appartato in un elegante completo gessato. Tiene un libriccino in grembo e una matita nella mano sinistra. A tratti interrompe la lettura, sottolinea una riga e annota qualcosa di incomprensibile a bordo pagina, come se tracciasse minuscoli geroglifici. Nulla sembra distrarlo: né le urla dei […]

Aspettando Godot [Vienna]

Due stivaletti blu salgono i gradini del tram. Si fanno spazio tra il muro di passeggeri, e a piccoli passi conquistano una superficie all’estremità opposta. Si cala uno zainetto tra le gambe. Una sciarpa paglierina tocca il pavimento e un guanto in pelle la spinge rapida verso l’alto. Estrae un libricino dallo zaino. Gli stivaletti […]