Categoria treno – train

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello [Cesena]

È quasi sera, è buio e una delle luci più forti che si possono intravedere, anche da fuori dalla stazione di Cesena è quella del bar; al suo interno molte persone trovano riparo dal freddo causato dal forte vento, sedute ai tavolini con un caffè finito da molti minuti. Tra queste c’è una ragazza seduta comodamente con […]

Le scelte che non hai fatto [VERCELLI]

Quando salgo sul treno è seduta con un libro chiuso sulle ginocchia e lo sguardo perso nel vuoto. È una donna sui quarantacinque anni e indossa un maglione arancione vistoso come i suoi orecchini. Al polso ha numerosi bracciali, che tintinnano contro il grosso orologio quando si porta dietro l’orecchio una ciocca dei capelli grigi tagliati a caschetto. Quando il treno parte si agita un po’ sul sedile, guarda fuori dal finestrino, controlla l’ora, non mette via il libro ma non lo legge […]

Colpa delle stelle [Faenza]

Se avessi potuto evitarvi di conoscere il titolo del libro e riverlarvelo solo alla fine, per non farvi entrare in giri di pregiudizi letterari, lo avrei fatto. Perchè c’è qualcosa in questa ragazza dai capelli biondi e stopposi raccolti in una grande coda alta, nei suoi occhi che sono un forte contrasto di azzurro e nero […]

Breve storia della moda in Italia [Faenza]

In molti, se non chiunque, nato dagli anni ’60 in poi hanno desiderato, avuto o anche solo sfogliato il Manuale delle Giovani Marmotte: mi ricorderò sempre la faccia dei bambini felici, anche solo quelli di quindici anni fa, nello sfogliarlo pieni di curiosità verso il mondo che li circonda. Lei, ragazza poco più che ventenne […]

L’arte di ottenere rispetto [Faenza]

A volte fa quasi effetto scoprire che una delle persone che ogni mattina vedi al binario in attesa del tuo stesso treno e che solitamente non svolge attività più intelligente di un continuo controllo ossessivo dei maggiori social network, tiri fuori dalla borsa un libro. Se poi l’autore di quel libro è Arthur Schopenhauer, l’effetto risulta […]

Les nuits de Reykjavik [LOSANNA-SION]

A Losanna salgo sull’InterRegio 1735 diretto a Sion. Mi getto a peso morto su uno dei sedili liberi e attendo che Sion Gare accolga il treno. La persona che mi siede di fronte sorride perché capisce la mia distruzione fisica e mentale dopo una giornata di devastanti impegni lavorativi. Dal modo in cui è svaccato […]

Come finisce un amore [Cesena]

Se ci fosse la necessità di definire questa giornata, una parola soltanto non basterebbe: grigio ovunque, pozzanghere di ghiaccio a terra e nuvole piene d’acqua che scende sulle teste dei pendolari che escono uno alla volta dalle porte del treno. Per una volta che ho infatti deciso, nel viaggio dell’andata, di cercare posto in fondo […]

La sirena [ROMA]

Siede sul consueto trenino diretto a Montebello, carica come uno sherpa nepalese. Sulle sue ginocchia campeggiano un sacchetto di tela e due borse, una delle quali mi provoca un certo straniamento: rosa e fucsia, pelosa, con un pupazzo sul davanti, mi pare difficilmente associabile alla donna che vedo di fronte a me. Mentre le lezioni […]

Le testament français [Faenza]

La mattina non è certo delle migliori: temperature prossime allo zero, pioggia ininterrotta che scende da un cielo cupo e scuro che promette poco di buono e ritardi sulla linea; a differenza di altri giorni in cui i più temerari si presentano al binario anche con largo anticipo, oggi la sala d’attesa è stipata di […]

Burton racconta Burton [Forlì]

Riuscire a trovare un posto a sedere alla prima fermata che il treno fa da quando si è saliti è questione di tattica, fortuna e cattiveria: in questo caso ci sono riuscito, sedendomi davanti ad una assonnata studentessa dallo sbadiglio facile e ad una ragazza riccia dagli occhi color ghiaccio e semplici orecchini di perla. Proprio quest’ultima, […]

Cigni selvatici [Faenza]

Mimetizzarsi è una tecnica molto importante che permette ad animali più deboli di ingannare i loro predatori; in inverno anche le persone ferme sul binario ad attendere il treno sono “mimetizzate” in quell’intricato insieme di sciarpe, cappelli, giacche e guanti per tentare di “ingannare” la temperatura negativa in gradi Celsius. Una ragazza è appoggiata alla colonna, una […]

The Readers Club: I fiumi della guerra/Ogni cosa è illuminata [Faenza]

Mi sono sempre piaciute le contraddizioni: tutte quelle cose completamente diverse che convivono. Il treno non poteva naturalmente esimersi dall’ospitarne alcune, proprio come quando due studentesse, entrate nel vagone da porte diverse, sono finite sedute vicine. La prima ragazza: mora, faccia dai tratti spigolosi, occhiali da vista Max Mara, seduta davanti a due amici; la seconda ragazza: […]

Il pranzo di Mosè [TORINO]

Il piccolo scompartimento è vuoto. Chissà se lo resterà per tutti i 15 minuti di viaggio che separano Torino Porta Nuova da Alpignano. Sento che la porta dietro di me si apre cigolando e sempre cigolando, dopo qualche secondo, sbatte rumorosamente. Mi passa accanto e una scia di dolcissimo profumo penetra le mie narici. La […]

Alle origini della fisica contemporanea [Faenza]

Nel freddo grigio e malinconico di una mattina di un tipico inverno romagnolo che scorre fuori dai finestrini del treno regionale, un uomo anziano dai tipici tratti olandesi si alza lasciando sul posto un libro vecchio e malconcio: “Alle origini della fisica contemporanea” di Thomas S. Kuhn. Latita per qualche minuto, ma quando torna si mette subito a […]