Metro di Milano, linea gialla. Alle 19.00 di un Venerdì sera le persone si ammassano . Io sono in piedi, di un posto a sedere nemmeno a parlarne. Odio gli ambienti stretti e affollati da quando ero piccolina. Però il libro, nonostante la confusione, lo intravedo subito. Comodamente poggiato sulle gambe di una ragazza con […]

 Non ho mai preso la metro B1 a Jonio senza sedermi. Stamattina deve esserci il pienone. E tra i passegeri seduti, molti sono lettori. Focalizzo la mia attenzione su un signore in giacca e cravatta, piuttosto corpulento. Tiene sulle gambe una ventiquattrore che gli fa praticamente da leggio per il romanzo nel quale è immerso. […]

La ragazza che sale sulla metro B alla fermata Marconi viaggia fino a Termini stretta da due ingombranti passeggeri. Questi, non tanto per la stazza quanto per la sbracata posizione, la costringono a ristringere notevolmente tutti gli arti. Con le spalle incurvate, i gomiti addossati al petto e le ginocchia che si guardano l’un l’altra, […]

Saliamo entrambe sullo stesso vagone del treno verso Fiumicino, ci inerpichiamo sulla scala che conduce al piano superiore e scegliamo lo stesso gruppo di sedili per accomodarci. Una di fronte all’altra. Inizialmente la giovane parla al telefono per diversi minuti. Lo fa a bassa voce e tra l’altro con un accento che non mi sembra […]

Treno. Destinazione Firenze. Due sedili più avanti, sul lato destro, siede una ragazza dai capelli corvini lisci come seta. Indossa una camicia bianca che spicca sulla pelle olivastra e un paio di jeans strappati sulle ginocchia. Porta gli occhiali, troppo grandi per il suo viso, e uno zaino nero pieno di spille. Forse è una […]

Questo è un ricordo datato, all’imperfetto più che al passato remoto, sobbalzato in memoria senza preavviso. E’ un po’ come la madeleine di quel Signore francese, anche se l’organo di senso coinvolto è l’udito. Accade dopo aver visto ballare tip tap, qualche giorno fa. La connessione ha viaggiato alla velocità della luce, fino al protagonista, […]

Sarà che anche lei, da là sotto, soffre il caldo e l’umidità di questi primi giorni di giugno, ma la metro di Torino sta facendo i capricci, costringendo la fauna sotterranea a risalire in superficie. Sotto il sole intransigente, gli urbanauti si destreggiano con una certa goffaggine e attendono alle fermate in un silenzio rituale. All’arrivo dell’agognato mezzo, ciascuno si fionda verso […]

Nella parte centrale di un autobus doppio c’è un uomo sui 35 anni che legge in piedi. È grande e grosso, indossa una camicia a quadri e un paio di jeans larghi, ha i capelli ricci e la barba incolta, dalla tasca gli esce un filo viola che collega il cellulare agli auricolari che ha ben piantati nelle orecchie. Tiene il libro con una sola mano […]

Libro: L’idiota, di Dostoevskij. Uomo sui 40 anni. Aveva capelli insolitamente bianchi per la sua età. Indossava una polo arancio pallido e scarponcini da trekking. L’ho incontrato stamattina in metro, si è messo a leggere in piedi accanto a me. Ore dopo nella mattinata l’ho rivisto sul 30 express. Io tornavo da un appuntamento, lui […]

Solito bus 68 pieno a fine giornata, che dal Campus Einaudi oltrepassa la Dora e si immerge nel Quadrilatero. Mi incastro tra la spalla di uno sconosciuto e l’obliteratrice, mi aggrappo e, posizionata la pesante borsa tra le gambe, osservo: l’autobus entra in via Rossini e scivola rapido sino a raggiungere corso Vittorio, su cui ruota di novanta gradi e prosegue. Lei […]

Quella mattina, come di consueto, sul treno c’era molta gente ma nella cabina dai vetri in ombra, la minuta ragazza dai lunghi capelli e dall’aria un po’ persa se ne stava da sola, con la testa appoggiata al finestrino e un libro tra le mani, Ti amo anima mia, che sembrava racchiudere i suoi stessi […]

 Le 15.30 di un giorno rovente non sono evidentemente le ore di punta per la metropolitana. Arrivato a conca d’oro, il treno della metro B1 si presenta semivuoto, come se non avesse caricato nessun passeggero al capolinea di Jonio. Intravedo dal finestrino una testa china in avanti ed il mio istinto mi dice che si […]

Il caldo di questi giorni impone di uscire sbracciati anche la mattina. La ragazza appoggiata alla parete ed in attesa, come tutti, della metro B1 a piazzale Jonio, indossa infatti una camicia senza maniche di colore chiaro. Scendendo dalle scale mobili e notando l’assenza del treno sul binario, si ferma in una posizione arretrata, posa […]

Sono le due di pomeriggio e sul treno per Pavia fermo al binario tronco della stazione di Vercelli c’è una ragazzina che sembra appena uscita da scuola. Sul sedile accanto a lei è posata una grossa borsa a tracolla stracolma, e lei è tranquillamente immersa nel sole di maggio e nella lettura di un libro […]