Immaginate tre amiche del cuore in uno scompartimento. Il treno è il notturno da Milano Centrale a Vienna Hauptbahnhof; le ore di viaggio, circa 11. C’è anche un compleanno. Una delle tre vive a Vienna da qualche mese: è al secondo semestre di Comunicazione Interculturale; si trova bene, le piace molto lo studentato e ha […]

 La metro B1 di Roma ha cambiato da poco capolinea, ma continua ad essere assiduamente frequentata nelle ore di punta. Relegata ad un angoletto ed appoggiata ad una parete imbrattata del vagone, una ragazza molto giovane, sui vent’anni,  con una grande borsa verde ed una maglia dal gusto hawaiano è assorta nella lettura del romanzo […]

Libro: Battle Royale di Koushun Takami. Lettore: uomo, forse 35 anni. Cravatta rossa e giacca verde di velluto. Occhi marroni accesissimi che attraversavano le lenti doppie degli occhiali con montatura spessa. Ascoltava musica attraverso un lettore mp3 e canticchiava a bassissima voce. Ma io che ero vicina a lui, e che sapevo a memoria il […]

Sul treno, direzione Bari. Seduta di fronte una signora sulla cinquantina vestita di nero mi guarda, accennando un sorriso. Ha gli occhiali grandi, delle unghia smaltate di rosso e una collana di corallo. Appena il treno comincia a muoversi tira fuori dalla sua grande borsa Anna Karenina, di Lev Tolstoj. È un caso che il […]

Autobus. Interno (mo’ va’ buco sta suoneria del telefono) giorno. Lui, non più di 8 anni, occhiali da vista con la montatura rossa, cappellino di lana color senape e due occhi blu rapiti dalle pagine del libro che tiene ben stretto tra le mani. Accanto a lui, silenziosa, la nonna. Di fronte a loro una […]

La velocità di crociera della metro B partita da Conca d’Oro è particolarmente elevata oggi. I muri delle stazioni sfrecciano via dietro i finestrini ed in breve tempo il treno raggiunge la fermata di Bologna. É qui che inizio ad osservare un ragazzo assorto nella lettura di Atti osceni in luogo privato di Marco Missiroli. […]

Di fumetti si parla, stavolta. Media statura, sufficientemente grande da essere apparecchiato sulle ginocchia, orizzontale, senza dare fastidio. Sufficientemente tenuto distante da consentire l’approdo di almeno un paio di paia di occhiali. I primi sono fedelissimi alla linea; i secondi (colorati il giusto) sono quelli di Lettore, che mi siede accanto e  proprio non riesce […]

Lettrice intenta a leggere, mangiare, con le cuffiette bianche, guardare fuori (è difficile trattenersi, non c’è che dire). E’ arroccata sul finestrino, con un braccialetto bordeaux, tre anelli e un libro dalla copertina senza colori. Sembra felice, non sembra tranquilla. C’è un nemico eclatante: le briciole del panino. Lettrice proprio non sopporta tutto quel proliferare di […]

Il ragazzo è talmente immobile che si confonderebbe con i sostegni della metro, se non fosse per il cappello stile coppola che gli copre la testa rasata e la borsa a tracolla poggiata a terra fra i piedi.

Su un autobus giallo, che sobbalza ad ogni buca della strada sterrata stanno il piccolo Joaquin e l’anziana doña Brenda. Accarezzano la copertina sgualcita de “Il quaderno del destino” e si immergono nel loro Nicaragua, popolato da bande senza scrupoli ed eroi per nulla straordinari. Scappano da un futuro che sembra essere già scritto, in […]

Sul treno regionale che da Fara Sabina/Orte si dirige verso Fiumicino Aeroporto è molto comune trovare passeggeri con grosso bagagli al seguito. Nello specifico, il lettore che mi siede di fronte, nello scomparto che ha i sedili solo lungo due lati, deve essere anche in procinto di partire perché porta con sé un trolley blu […]

La signora è un perfetto esempio di pendant cromatico: la borsa shopping rossa da cui si affacciano due sinuosi gatti a pois si combina con le scarpe rosse su calze blu, a loro volta dirette parenti di una vistosa collana azzurra.

Non credo che gli occhiali da sole indossati dalla lettrice fossero quelli idonei alla visione dell’eclissi solare, ma sembrano senza dubbio molto coprenti, scuri e dalle lenti ampie. I capelli biondi e raccolti le conferiscono un’aria molto composta, suggerita anche dalla matita rossa che usa di tanto in tanto per appuntare qualcosa sul libro tra […]

Salgo sul regionale per Vercelli che ferma in tutte le stazioncine più sperdute e lei è già lì, con il libro aperto tenuto ben alto fra le mani: è uno dei rari casi in cui vedo prima il titolo e poi la lettrice. Si tratta di La somma dei giorni, di Isabel Allende, e lei è una signora sui cinquant’anni, molto ben tenuta, con svariati bracciali e anelli. Porta un paio di occhiali da sole tirati su in mezzo ai capelli neri tagliati corti, ma il golfino rosso che indossa […]