Archivi tag: ecomomici

Eva Luna [ROMA]

Ora di punta. La banchina del capolinea sta straripando di persone: le scale mobili non fanno che sfornare ondate di passeggeri che vanno a riversarsi lungo uno spazio che ben presto non sarà più in grado di accogliere nessuno, mentre il binario è ancora vuoto. Quando il convoglio arriva, scatta la corsa al posto a […]

Casa di bambola [Faenza]

Sarà che è mattina presto, sarà che è ottobre e sarà che c’è la nebbia, ma al binario 4, complici anche i treni merci in transito, il fresco oggi lo si sente tutto: dalle facce assonnate degli altri viaggiatori si nota infatti qualcuno percorso da brividi o semplicemente infreddolito, mentre aspetta un treno che fa […]

Anna Karenina [Faenza]

La mattina è appena iniziata, ma si vede già che oggi la luce la farà da padrona e non saremo di nuovo sotto una cappa di nubi; sul treno anche le solite persone appaiono sotto una luce diversa e sembrano più rilassate e meno contrite del solito; una di queste per la prima volta la trovo […]

L’Angioletto [ROMA]

Mi accorgo del libro vedendolo riflesso sul finestrino del vagone. Automaticamente lo sguardo va alla ricerca dell’oggetto vero e proprio, aperto tra le mani del suo proprietario, che è un ragazzo sulla trentina, capelli corti e curati, indossa occhiali dalla montatura sottile, scarpe da ginnastica, pantaloni neri e una maglietta gialla. Nemmeno il tempo di […]

The Readers Club: L’amore ai tempi del colera/ Vagabondaggio [BARI]

C’erano due libri oggi in treno. Uno piccolino, magrolino, aperto ed in mano ad una lettrice assorta; l’altro, dal dorso più cicciotto, timidamente chiuso e oppresso dalla borsa della sua portatrice, che parla e ride di gusto con l’amica seduta di fronte a lei che evidentemente non vedeva da un po’. Mi piace notare che usa un […]

L’Esclusa [Bari]

Erano giorni che non avvistavo un lettore. Ieri sera mi dirigevo mesta verso l’uscita quando all’improvviso scorgo la testa ricciolina bruna di una lettrice già nota. Sta in piedi, spiaccicata contro la porta opposta a quella aperta. I gomiti uniti e le mani giunte quasi in preghiera sono il suo leggio. Ho pochissimi secondi per capire cosa abbia deciso di leggere dopo il Maestro e Margherita. Non ho altra scelta se non abbassarmi in maniera innaturale sulle ginocchia come se vi fosse un terzo immaginario gradino alla fine del corridoio…

POVERO RICCO [ROMA]

Per chi utilizza i mezzi pubblici questo periodo è tra i peggiori: fino alla riapertura delle scuole, è in vigore l’orario estivo e può trascorrere un’eternità tra una corsa e la successiva. Dunque anche oggi l’autobus non si decide a passare e la banchina, nonostante sia agosto, si sta rapidamente affollando di passeggeri in attesa. […]

Gomorra [Faenza]

Il gruppo è il tipico gruppo di amiche trentenni che si prepara ad una giornata al mare, probabilmente Rimini o Riccione: il treno arriverà, come ogni mattina, al binario 4. Ridono e scherzano, prendono in giro in modo giocoso i figli che non sanno fare una lavatrice o che vivono perennemente incollati al telefono, portando […]

La danzatrice bambina [Cesena]

Il libro ha ancora l’etichetta della bancarella dalla quale è stato acquistato (un adesivo 2€ rosso che prende una buona porzione di copertina) e giurerei che abbia ancora la sabbia tra le pagine: La danzatrice bambina di Anthony Flacco. Il treno (un Vivalto in cui si sta strettissimi, con aria condizionata spenta) è stipato di […]

Quer pasticciaccio brutto de via Merulana [Faenza]

Lo sguardo è penetrante e colmo di disprezzo, il naso aquilino comporta ancora più serietà: la signora cinquantenne coi capelli di un leggero biondo tinto mi sta guardando male, forse ha scoperto il mio tentativo di bookwatching; in tutto questo, non ci sono nemmeno riuscito, un po’ perchè lontana due file, un po’ perchè ora lo tiene più nascosto […]

Cent’anni di solitudine [Bari]

Mattinata grigia, umidiccia e appiccicosa. Il torpore aleggia nelle espressioni di tutti i passeggeri. Ormai dotati di radar, i miei occhi individuano subito un libro aperto e carpiscono da pochi indizi titolo e autore: Cent’anni di solitudine, di Gabriel Garcìa Màrquez. La detentrice del libro si regge la testa con la mano chiusa a pugno sulla tempia ed è ormai oltre il torpore: è in pieno sonno…

Scemo come tuo padre [Cesena]

Che la forma dei sedili dei treni regionali non sia stata approvata dall’Associazione Italiana Ortopedici è una cosa immaginabile; ma che in molti nei lunghi viaggi pendolari giornalieri, forti dell’assenza del divano di casa, riescano a farseli diventare comodi, è un’altra. Tutto questo ha un prezzo: l’assunzione di posizioni strane, ai limiti del grottesco; noi […]

Il ladro di merendine [Faenza]

Nonostante questo mese Trenitalia abbia incluso nell’abbonamento due saune giornaliere totalmente gratuite, una donna quarantenne, ben curata, attira gli sguardi sconvolti di più di un passeggero in via di scioglimento: ha infatti addosso contemporaneamente maglietta, maglioncino, giacchetta sulle spalle e pantaloni, tutto rigorosamente scuro. Non si fa troppi problemi della temperatura e legge con nonchalance Il ladro […]

Il Maestro e Margherita [Bari]

Naturalmente, arrivo in stazione ed il treno è già sul binario in partenza, solita routine, “Ngiorno, va a bari?…” prendo posto in piedi, giro la testa a destra e sinistra ed avvisto la lettrice del giorno. Molto minuta, riccioli neri neri le coprono un viso affilato ma molto dolce, legge curva in avanti un libro dalla copertina bianca di cui non riesco a intravedere il titolo ma che evidentemente accelera il respiro della lettrice. Ad un certo punto si accorge che…