Archivi tag: gialli

The Shakespeare Secret

Libro: The Shakespeare Secret, di J L Carrell. Lettore: Uomo sui 35 anni. In testa aveva una boscaglia fitta di ricci lunghi e rossi. Alto con un fisico muscoloso, indossava un giacchetto di pelle nera, dei jeans e occhiali da vista con montatura hi-tech.  L’edizione tascabile del romanzo entrava senza problemi in una soltanto delle […]

La colpa

La Colpa, di Laura Grimaldi. Lettore: Uomo sui 30 anni, capelli ricci leggermente brizzolati, con occhiali grandi e larghi da intellettuale. Era vestito di nero, molto casual, anche le sue adidas erano di vellutino nero. Aveva con se una shopper di tela rossa della Biennale di Venezia. La sua figura risaltava molto, probabilmente per i […]

La biblioteca dei morti

Libro: La biblioteca dei morti di Glenn. Lettrice: ragazza acqua e sapone, sui 23 anni. Capelli lisci neri, sciarpa violetta e mega borsa nera con “I love NY”. Vicino a lei una signora molto più aggressive nello stile leggeva Canale Mussolini di Pennacchi. Accanto a loro altre due persone immerse in libri. Ho avuto l’impressione […]

Trappola per topi

Trappola per topi, di Agatha Christie. Lettrice: donna, forse 30 anni. Capelli neri e lisci. Appena la metro è uscita all’aperto dopo Piramide, ha tirato fuori l’iphone e ha controllato facebook, ma poi si è rimessa a leggere.

Il primo giorno del resto della mia vita

Libro: Il primo giorno del resto della mia vita, di Druznikov Jurij. Lettrice: Donna sui 55 anni. Incappottata alla massima potenza e con triplo giro di walzer di sciarpa. Aveva unghie lunghe ma senza smalto. Ombretto e orecchini scintillavano di viola. Occhiali leggeri poggiati sul punta del naso, ogni tanto guardava fuori dal finestrino.

La verità dell’alligatore

Libro: La verità dell’alligatore, di Massimo Carlotto. Lettore: uomo, forse 50 anni. Capelli ricci brizzolati, in completo blu. Aveva degli occhiali da vista con lenti spesse ma li teneva poggiati sulla testa mentre leggeva. All’inizio era seduto ma poi ha ceduto il posto ad una signora. Non so cosa si siano detti ma lui, mentre […]