Archivi tag: Lettura

IL VECCHIO E IL MARE [MILANO]

Ora di punta, M1: è un caldo e umido lunedì mattina di fine luglio, i vagoni della metro sono talmente affollati che manca il respiro: l’aria è pesante e
soffocante…

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A storm of swords [ROMA]

Questo è un ricordo datato, all’imperfetto più che al passato remoto, sobbalzato in memoria senza preavviso. E’ un po’ come la madeleine di quel Signore francese, anche se l’organo di senso coinvolto è l’udito. Accade dopo aver visto ballare tip tap, qualche giorno fa. La connessione ha viaggiato alla velocità della luce, fino al protagonista, […]

La somma dei giorni [PAVIA]

Salgo sul regionale per Vercelli che ferma in tutte le stazioncine più sperdute e lei è già lì, con il libro aperto tenuto ben alto fra le mani: è uno dei rari casi in cui vedo prima il titolo e poi la lettrice. Si tratta di La somma dei giorni, di Isabel Allende, e lei è una signora sui cinquant’anni, molto ben tenuta, con svariati bracciali e anelli. Porta un paio di occhiali da sole tirati su in mezzo ai capelli neri tagliati corti, ma il golfino rosso che indossa […]

Un vulcano silenzioso, la vita [ROMA]

C’è un ragazzo che sembra un ragazzo devoto, dall’abbigliamento che sa di pulito e un libro piccino in mano. La prima cosa che faccio, in questo Lunedì con il posto a sedere, è cercare se al collo compaia una strisciolina di stoffa bianca e devozione: non c’è. C’è un basco da signore anziano e quei nostalgici […]

Il valzer degli addii [Faenza]

Il mio viaggio si conclude così: nella stazione di partenza. È mattina e aspetto un treno che solitamente non prendo, quello dell’ora successiva; l’aria di metà marzo è ancora fresca ma inizia a trasparire quel filo di calore che porta alle mille novità della primavera che sta lentamente ma efficacemente sconfiggendo il Generale Inverno. Mi sembra […]

La donna di troppo [Santhià]

Una donna minuta e magrissima sale sul treno con due amiche, decisamente più appariscenti e loquaci. Trovano tre posti vicini e si accomodano, scambiano poche parole prima che la lettrice tiri fuori un libro dalla borsa. Le altre due vanno avanti a chiacchierare, lei si immerge nella lettura. Ha come segnalibro un tagliando della biblioteca, al collo una sciarpa rosa chiaro, per leggere si è tolta gli occhiali che ha pinzato alla scollatura della camicetta […]

Le scelte che non hai fatto [VERCELLI]

Quando salgo sul treno è seduta con un libro chiuso sulle ginocchia e lo sguardo perso nel vuoto. È una donna sui quarantacinque anni e indossa un maglione arancione vistoso come i suoi orecchini. Al polso ha numerosi bracciali, che tintinnano contro il grosso orologio quando si porta dietro l’orecchio una ciocca dei capelli grigi tagliati a caschetto. Quando il treno parte si agita un po’ sul sedile, guarda fuori dal finestrino, controlla l’ora, non mette via il libro ma non lo legge […]

Colpa delle stelle [Faenza]

Se avessi potuto evitarvi di conoscere il titolo del libro e riverlarvelo solo alla fine, per non farvi entrare in giri di pregiudizi letterari, lo avrei fatto. Perchè c’è qualcosa in questa ragazza dai capelli biondi e stopposi raccolti in una grande coda alta, nei suoi occhi che sono un forte contrasto di azzurro e nero […]

Breve storia della moda in Italia [Faenza]

In molti, se non chiunque, nato dagli anni ’60 in poi hanno desiderato, avuto o anche solo sfogliato il Manuale delle Giovani Marmotte: mi ricorderò sempre la faccia dei bambini felici, anche solo quelli di quindici anni fa, nello sfogliarlo pieni di curiosità verso il mondo che li circonda. Lei, ragazza poco più che ventenne […]

L’arte di ottenere rispetto [Faenza]

A volte fa quasi effetto scoprire che una delle persone che ogni mattina vedi al binario in attesa del tuo stesso treno e che solitamente non svolge attività più intelligente di un continuo controllo ossessivo dei maggiori social network, tiri fuori dalla borsa un libro. Se poi l’autore di quel libro è Arthur Schopenhauer, l’effetto risulta […]

Come finisce un amore [Cesena]

Se ci fosse la necessità di definire questa giornata, una parola soltanto non basterebbe: grigio ovunque, pozzanghere di ghiaccio a terra e nuvole piene d’acqua che scende sulle teste dei pendolari che escono uno alla volta dalle porte del treno. Per una volta che ho infatti deciso, nel viaggio dell’andata, di cercare posto in fondo […]

La forza della ragione [ROMA]

Faccio appena in tempo a saltare, letteralmente, dentro al vagone, che la metro si mette in moto. Sono le 8.30 del mattino e sono circondata da facce assonnate e corpi infagottati in sciarpe, berretti, piumini e cappotti. Butto l’occhio lungo il convoglio che si snoda come un serpentone lungo il percorso della metro B/B1 e […]

Le testament français [Faenza]

La mattina non è certo delle migliori: temperature prossime allo zero, pioggia ininterrotta che scende da un cielo cupo e scuro che promette poco di buono e ritardi sulla linea; a differenza di altri giorni in cui i più temerari si presentano al binario anche con largo anticipo, oggi la sala d’attesa è stipata di […]

L’ostinato scorrere del tempo [ROMA]

La settimana scorsa vi avevo raccontato della signora che sulla metro B leggeva seduta accanto al marito. Ebbene, mentre io e la signora eravamo impegnate nel nostro gioco di sguardi, il marito, appunto, non si era lasciato distogliere dalla lettura in cui a sua volta era assorto. Molto alto e stempiato, di corporatura solida, occhiali […]