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Burton racconta Burton [Forlì]

Riuscire a trovare un posto a sedere alla prima fermata che il treno fa da quando si è saliti è questione di tattica, fortuna e cattiveria: in questo caso ci sono riuscito, sedendomi davanti ad una assonnata studentessa dallo sbadiglio facile e ad una ragazza riccia dagli occhi color ghiaccio e semplici orecchini di perla. Proprio quest’ultima, […]

Gelo [ROMA]

Ci sono mattine in cui tutto ti sorride: trovi l’ascensore pronto al tuo pianerottolo; l’autobus arriva alla tua fermata senza doverlo attendere nemmeno un minuto; trovi posto a sedere sulla metropolitana e, non plus ultra, esattamente di fronte a te c’è un lettore – anzi, una lettrice – con tanto di libro (e di copertina) […]

Cigni selvatici [Faenza]

Mimetizzarsi è una tecnica molto importante che permette ad animali più deboli di ingannare i loro predatori; in inverno anche le persone ferme sul binario ad attendere il treno sono “mimetizzate” in quell’intricato insieme di sciarpe, cappelli, giacche e guanti per tentare di “ingannare” la temperatura negativa in gradi Celsius. Una ragazza è appoggiata alla colonna, una […]

Traditori [ROMA]

Inaspettatamente la metro arriva semivuota alla fermata Castro Pretorio. Mi siedo e, libro alla mano, mi appresto a lasciarmi alle spalle la giornata odierna. Alla fermata successiva sale sul vagone un ragazzo che si posiziona accanto a me, in piedi, con le spalle alla parete che separa un vagone dall’altro. Sui vent’anni, zazzera bionda, caban […]

Il Carezzevole [ROMA]

L’80 Express arriva alla fermata già pieno. Salendo riesco inaspettatamente a ritagliarmi un posticino accanto all’obliteratrice e a tirare fuori dallo zaino l’ultimo di Camilleri. Quella che pensavo fosse una fortuna si rivela ben presto una condanna: i passeggeri che man mano salgono sulla vettura e che non riescono ad andare oltre la soglia, per quanto […]

Inferno [Cesena]

Potremmo definirlo “Viaggiatore essenziale” se non fosse per il grosso borsone nella rastrelliera sopra di noi; potremmo forse dirgli che la definizione “Libro tascabile” non deve per forza significare che il libro sia di dimensioni talmente contenute da lasciarle libere di mantenere altri oggetti come portafoglio, chiavi, cellulare; potremmo anche sorridere della difficoltà di ricordarsi l’ultima […]

Castelli di rabbia [TORINO]

Stazione di Torino Porta Susa. Il binario due si sta riempiendo in attesa del treno per Milano, ma sulla panchina accanto a me c’è ancora un posto libero. Viene occupato da un ragazzo alto, che si avvicina lentamente e poi si siede in punta al sedile, incrociando le gambe. Ha i capelli di un biondo scuro, indossa jeans neri e una giacca blu con una gran sciarpona grigia contro il gelo di dicembre. Posa a terra una borsa di pelle logora e un sacchetto di plastica. Tiene già tra le mani un libro, sulla copertina c’è un treno […]

The rise and fall of the great powers [Forlì]

Non è nulla di particolare, di non ancora visto o visto saltuariamente: lo studente sale sul treno pieno dell’ora di pranzo del venerdì e, senza nemmeno degnare di uno sguardo i posti a sedere, si va a posizionare dal lato opposto alla salita, appoggiato alle porte. Non è nemmeno qualcosa di strano vedergli tirare fuori […]

Il Mercante Di Luce [ROMA]

Capolinea della metro B1. Il treno, pronto sul binario, lentamente si sta riempiendo. Io ed un’altra pendolare ci sediamo l’una di fronte all’altra. Quasi simultaneamente tiriamo fuori dalle rispettive borse il nostro compagno di viaggio. Sarà che la copertina del suo libro è un po’ scura ed inclinata verso il basso, sarà che la mia […]

Il guardiano del faro [Forlì]

Da fuori, sembra una tipica mamma, ma pendolare. Non ha nemmeno una bellezza particolare che rimane in risalto rispetto al resto: capelli ricci e corti rossi, dalle due alle tre borse appoggiate nel sedile vuoto accanto al suo e semplicissimi jeans e maglione addosso, con una leggera sciarpa di lana sopra. Appoggiato sul palmo aperto della […]

Il Piantagrane [ROMA]

L’unico aspetto positivo dell’uscire tardissimo dall’ufficio è che si evita l’ora di punta. Questa volta in metropolitana riesco addirittura a sedermi e, soddisfatta, mi accingo ad estrarre dallo zaino il libro che mi accompagnerà a destinazione. Accanto a me un altro viaggiatore legge, ma non riuscirei a scorgere titolo e autore senza farmi notare, inoltre […]

L’albero dei mille anni [Faenza]

Quando è freddo e la mattina arrivi al binario un quarto d’ora prima dell’arrivo (previsto) del treno, è strano trovare qualcuno seduto sulla gelida panchina in marmo, tanto più se questo qualcuno legge: quando è capitato poi, si ha sempre avuto a che fare sempre con qualcuno indeciso da quale parte stare: con i guanti di lana o […]

Smith&Wesson [ROMA]

Ora di punta. Piazza Cavour. Il sole è tramontato e i giardini di fronte alla Corte di Cassazione sono presi d’assalto dai bambini, che giocano a pallone mentre i genitori chiacchierano sulle panchine poco distanti. Per raggiungere la metro B devo arrivare prima alla fermata Lepanto e poi fino alla stazione Termini. Riesco a malapena […]

Filosofia dell’arte [Napoli]

La si potrebbe definire una “viaggiatrice sbadata” che in questo caso particolare si tradurrebbe anche in “lettrice sbadata”; il treno è un Frecciarossa in partenza alle 15.10 per Milano Centrale, il binario è il 16 e lei è una bella donna sulla quarantina, in canottiera e jeans, piena alle braccia di bracciali tondi e più […]