Archivi tag: libro

I segreti del linguaggio del corpo [ROMA]

Decido di sedermi accanto a lei per vari motivi: due posti liberi, la linea di sedili più lunga… Ma sopratutto perché sta leggendo con una certa concentrazione e mi incuriosiscono, gia da lontano, le immagini in bianco e nero visibili sulla pagina. Quando mi avvicino, lo sguardo aguzzato rileva titoletti tipo: l’atteggiamento in generale o […]

Perfidia [ROMA]

Primo e ultimo amore. O solamente la chiusura del cerchio. Ho iniziato con Ellroy, quasi tre anni fa, col cuore in gola (per l’inizio, e non solo). Chiudo con lui, per adesso. Sguardo arcigno, o solamente austero. Pur con il libro in mano, la linea tratteggiata e immaginaria va dalla punta del naso alla punta delle scarpe, […]

L’amica geniale [ROMA] 

È fisiologico avere le idee confuse di prima mattina. In particolare se, come ogni mattina, si è passeggeri della metro B1 sin dal capolinea di Jonio fino ad una fermata ignota. La lettrice che mi si siede di fronte deve trovarsi evidentemente preda di questi scombussolamenti. Estrae infatti il romanzo di Elena Ferrante, L’amica geniale, […]

Il valzer degli addii [Faenza]

Il mio viaggio si conclude così: nella stazione di partenza. È mattina e aspetto un treno che solitamente non prendo, quello dell’ora successiva; l’aria di metà marzo è ancora fresca ma inizia a trasparire quel filo di calore che porta alle mille novità della primavera che sta lentamente ma efficacemente sconfiggendo il Generale Inverno. Mi sembra […]

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello [Cesena]

È quasi sera, è buio e una delle luci più forti che si possono intravedere, anche da fuori dalla stazione di Cesena è quella del bar; al suo interno molte persone trovano riparo dal freddo causato dal forte vento, sedute ai tavolini con un caffè finito da molti minuti. Tra queste c’è una ragazza seduta comodamente con […]

Colpa delle stelle [Faenza]

Se avessi potuto evitarvi di conoscere il titolo del libro e riverlarvelo solo alla fine, per non farvi entrare in giri di pregiudizi letterari, lo avrei fatto. Perchè c’è qualcosa in questa ragazza dai capelli biondi e stopposi raccolti in una grande coda alta, nei suoi occhi che sono un forte contrasto di azzurro e nero […]

Breve storia della moda in Italia [Faenza]

In molti, se non chiunque, nato dagli anni ’60 in poi hanno desiderato, avuto o anche solo sfogliato il Manuale delle Giovani Marmotte: mi ricorderò sempre la faccia dei bambini felici, anche solo quelli di quindici anni fa, nello sfogliarlo pieni di curiosità verso il mondo che li circonda. Lei, ragazza poco più che ventenne […]

L’arte di ottenere rispetto [Faenza]

A volte fa quasi effetto scoprire che una delle persone che ogni mattina vedi al binario in attesa del tuo stesso treno e che solitamente non svolge attività più intelligente di un continuo controllo ossessivo dei maggiori social network, tiri fuori dalla borsa un libro. Se poi l’autore di quel libro è Arthur Schopenhauer, l’effetto risulta […]

Numero Zero [ROMA]

A differenza di chi, su un autobus strapieno, spalanca noncurante della mancanza di spazio vitale il quotidiano, rischiando di accecare con l’estremità appuntita delle pagine chi gli sta accanto, ho sempre guardato con una punta di ammirazione chi, nella medesima situazione, si ostina a tirar fuori dalle tasche un libro, affrontando mille funambolismi per poterselo […]

Come finisce un amore [Cesena]

Se ci fosse la necessità di definire questa giornata, una parola soltanto non basterebbe: grigio ovunque, pozzanghere di ghiaccio a terra e nuvole piene d’acqua che scende sulle teste dei pendolari che escono uno alla volta dalle porte del treno. Per una volta che ho infatti deciso, nel viaggio dell’andata, di cercare posto in fondo […]

Le testament français [Faenza]

La mattina non è certo delle migliori: temperature prossime allo zero, pioggia ininterrotta che scende da un cielo cupo e scuro che promette poco di buono e ritardi sulla linea; a differenza di altri giorni in cui i più temerari si presentano al binario anche con largo anticipo, oggi la sala d’attesa è stipata di […]

L’ostinato scorrere del tempo [ROMA]

La settimana scorsa vi avevo raccontato della signora che sulla metro B leggeva seduta accanto al marito. Ebbene, mentre io e la signora eravamo impegnate nel nostro gioco di sguardi, il marito, appunto, non si era lasciato distogliere dalla lettura in cui a sua volta era assorto. Molto alto e stempiato, di corporatura solida, occhiali […]

Burton racconta Burton [Forlì]

Riuscire a trovare un posto a sedere alla prima fermata che il treno fa da quando si è saliti è questione di tattica, fortuna e cattiveria: in questo caso ci sono riuscito, sedendomi davanti ad una assonnata studentessa dallo sbadiglio facile e ad una ragazza riccia dagli occhi color ghiaccio e semplici orecchini di perla. Proprio quest’ultima, […]

Gelo [ROMA]

Ci sono mattine in cui tutto ti sorride: trovi l’ascensore pronto al tuo pianerottolo; l’autobus arriva alla tua fermata senza doverlo attendere nemmeno un minuto; trovi posto a sedere sulla metropolitana e, non plus ultra, esattamente di fronte a te c’è un lettore – anzi, una lettrice – con tanto di libro (e di copertina) […]