Archivi tag: metro – tube

Il piccolo principe [LONDRA]

Nello scompartimento che viaggia verso Chesham fa caldo. Molto caldo. Chi non ha qualcosa di fresco da bere tra le mani, si sventola il viso con qualsiasi cosa possa produrre un vortice. Lui è laggiù in fondo, in piedi, davanti alla porta di interscambio. Davanti al finestrino semiaperto che permette il ricambio d’aria. Borsone in […]

Il Desiderio Di Essere Come Tutti [Roma]

Mi sembrava strano non essermici ancora imbattuta! Ed eccolo finalmente, tra le mani dell’anziana signora seduta di fronte a me sul vagone semivuoto e freddo come una cella frigorifera: si tratta dell’ultimo Premio Strega, Il desiderio di essere come tutti. Mi soffermo a fissarne il titolo e rifletto sul fatto che di norma si prova […]

SCUOLA DI FANTASIA [ROMA]

Riemergiamo quasi contemporaneamente dagli innumerevoli strati sotterranei di scale mobili della metro B1 e ci ritroviamo vicini anche sulla banchina, in attesa dell’autobus. A prima vista la sua figura mi ricorda quella di un funzionario qualunque: mocassini, pantaloni blu, camicia azzurra e un borsello a tracolla. Cinquant’anni circa, stempiato, legge attento da dietro un paio […]

LM presenta: Il giorno migliore per investire un uomo

Nella metro di Montesanto la temperatura ha raggiunto un livello allarmante, e sulla mia destra un donnone nevrastenico si sta agitando mentre urla invettive arzigogolate contro il governo; ignoro invece quali siano le opinioni politiche del vecchietto alle mie spalle, ma so che le sue ascelle necessitano di una disinfestazione. Dopo dieci minuti d’attesa, soffoco una […]

Figuracce [Roma]

Capolinea della metro B1. Come accade sempre più di frequente, non c’è alcun convoglio pronto al binario e una moltitudine di passeggeri affolla la banchina tentando, nell’attesa, di distribuirsi in maniera equilibrata lungo il bordo delle rotaie. Come molti, mi appoggio anche io alla parete, allungando il collo di tanto in tanto per controllare se […]

Teresa Batista stanca di guerra [Roma]

La giornata volge alla fine ed io e gli altri passeggeri siamo stanchi e accaldati. Il vagone è affollatissimo e qualcuno non lontano manifesta apertamente la propria insofferenza mettendosi a discutere animatamente con il/la responsabile di chissà quale misfatto (do sfogo alla fantasia ed immagino donne in carriera che, munite di tacco 12, hanno calpestato il piede di qualche sprovveduto viaggiatore). Nell’angolo del vagone…

La piramide di fango [Roma]

Giugno e l’estate è alle porte: la pelle si scopre, le scarpe chiuse lasciano il posto ai sandali, i vestiti diventano chiari e leggeri e gli occhiali da sole spopolano. A Roma i vecchi vagoni della metro, in funzione fino alla scorsa stagione, hanno finalmente lasciato il posto alle nuove carrozze con aria condizionata e viaggiare nelle ore di punta è diventato più sopportabile. Salendo al capolinea riesco quasi sempre a trovare posto a sedere e dunque ad avere un punto di osservazione privilegiato nell’individuare i lettori. A colpirmi è un signore di mezza età…

Pagineviaggianti [Roma]

C’era un violoncello e un violoncellista. Arrivo alle 16,00, approdo a Cipro, è il 23 Aprile 2014. Sento una voce che parla più forte delle altre, “non possiamo più prendere libri, mi dispiace!” Testi universitari, libri per ragazzi, enciclopedie, pezzi di enciclopedie, romanzi, libri di cucina. Non resisto di fronte a Pattini d’argento. Chi mai […]

La città della gioia [Roma]

Non appena scorgo la copertina del libro nel vagone affollato, non posso fare a meno di ripensare all’intensità di quella lettura ed al film che ne era stato tratto e che, una volta tanto, tentava d’essere fedele alla fonte originaria. Il libro in questione è La città della gioia di Dominique Lapierre: è un’edizione economica, […]

Il passato è una terra straniera [Roma]

Dopo una settimana intera chiusa tra le mura di casa, sopraffatta dall’influenza, senza appuntamenti né orari da rispettare, se non quelli dettati dall’assunzione delle medicine, non è stato facile riprendere i ritmi quotidiani. A parte la sveglia, il traffico dell’ora di punta e le centinaia di e-mail ad attendermi, è stato piacevole riappropriarmi dello spazio […]

Notre-Dame de Paris [Roma]

Stamani sulla metro apro lo zaino e…niente di niente, nemmeno una misera brochure da poter sfogliare: ho avuto così tanti pensieri per la testa che non mi sono ricordata di sostituire la lettura che avevo terminato, con una nuova. Così, orfana di libri, penso positivo e mi dico che posso dedicarmi con maggiore attenzione alla […]

Il club degli incorreggibili ottimisti [Roma]

Roma, cinque e trenta del pomeriggio, Repubblica. Una decina di passeggeri pavidi decide di ‘saltare un turno’, perchè la prima metro si presenta (tra un eufemismo e l’altro) stilisticamente aggressiva. Chissà se respirano, la dentro. Tempo di attesa 4 minuti, secondo il tabellone luminoso. Nessuno di noi immagina che totalizzeremo quattro boicottaggi e 13 minuti […]

Espiazione [Roma]

I titoli evocativi mi hanno sempre affascinato. Che si tratti di film, dischi o libri, ci sono autori che sono maestri in questa scelta. Ian McEwan è tra essi. Chissà se la pensa così anche la ragazza vestita di blu che accanto a me si appresta a leggere Espiazione. Ha l’aria un po’ naïf avvolta nel […]

Non si muore tutte le mattine [Milano]

Mai titolo fu più azzeccato. Deve averlo pensato anche questo ragazzo, spalmato contro le porte della metropolitana in un’ora non ben precisata di un giorno qualsiasi in un vagone centrale della linea gialla, fermo con le porte spalancate nel piovoso inverno milanese. I passeggeri sono visibilmente infastiditi: c’è chi srotola la sciarpa, chi sbuffa, chi […]