Archivi tag: passeggeri

I segreti del linguaggio del corpo [ROMA]

Decido di sedermi accanto a lei per vari motivi: due posti liberi, la linea di sedili più lunga… Ma sopratutto perché sta leggendo con una certa concentrazione e mi incuriosiscono, gia da lontano, le immagini in bianco e nero visibili sulla pagina. Quando mi avvicino, lo sguardo aguzzato rileva titoletti tipo: l’atteggiamento in generale o […]

La prosivendola [ROMA]

Legge e sorride tra sé. Si auto compiace della sua lettura. Forse Pennac fa questo effetto. Sta leggendo il suo La Prosivendola, mentre viaggia verso il capolinea della metro Jonio. E nonostante la metro sia ormai piena di posti a sedere, la donna rimane in piedi, rapita dalla lettura ed in una posizione in cui […]

IL VECCHIO E IL MARE [MILANO]

Ora di punta, M1: è un caldo e umido lunedì mattina di fine luglio, i vagoni della metro sono talmente affollati che manca il respiro: l’aria è pesante e
soffocante…

Il nome della rosa [ROMA]

Sono doppiamente fortunata stamattina: trovo posto a sedere e lo trovo vicino ad un lettore. È un ragazzo, capelli castani e ben vestito. Porta gli occhiali e tiene a terra, incastrato tra le gambe, uno zaino blu. Quando il mio sguardo incrocia il titolo del romanzo che sta leggendo, Il nome della rosa di Umberto […]

Solo sigari quando è festa [ROMA]

Seduta già alla fermata di Jonio, una ragazza con i capelli rossi ed un dress code dalle decise tinte marroni legge con manifesto interesse Solo sigari quando è festa di Alessio Romano. Con un mano tiene aperto il volume, con l’altra si aggiusta di tanto in tanto il cappello di colore beige, abbinato perfettamente al […]

Mai uccidere per amore [ROMA]

La ragazza che sale sulla metro B alla fermata Marconi viaggia fino a Termini stretta da due ingombranti passeggeri. Questi, non tanto per la stazza quanto per la sbracata posizione, la costringono a ristringere notevolmente tutti gli arti. Con le spalle incurvate, i gomiti addossati al petto e le ginocchia che si guardano l’un l’altra, […]

Le idi di marzo [ROMA]

La temperatura esterna è piuttosto rigida e i passeggeri entrano nel vagone tutti abbardati, con sciarpa, guanti, giubbotto pesante. Si sistemano nei posti a sedere, si spogliano o rimangono vestiti. Chi sembra non risentire del freddo al di là dei finestrini è una giovane donna con i capelli lisci ad altezza spalle, taglio a caschetto. […]

Spiriti [ROMA]

Dire che il ragazzo sale sul treno della linea Roma-Lido con foga sarebbe essere gentili. La verità è che quasi mi travolge, a causa anche della mia posizione vicino alle porte di ingresso e del suo equipaggiamento, piuttosto ingombrante. Ha uno zaino bombato sulle spalle, una cartellina bianca di plastica, di quelle che si usano […]

Tramonto a Saint Tropez [ROMA]

Il treno della linea Roma-Lido è arrivato al capolinea da pochi minuti, ma è già pieno di viaggiatori. La signora, sulla cinquantina avanzata, capelli corti, mossi, scuri con accenni di meces tendenti al biondo, sale nel primo vagone. Si guarda intorno, costata sconsolata che non c’è nessun posto disponibile. Si appoggia quindi con la schiena […]

L’arte di correre [ROMA]

Il treno delle 9.30 diretto a Fiumicino è alquanto affollato: lo si nota già dal binario mentre i vagoni entrano in stazione. Mi ritengo dunque fortunata a trovare un posto libero di fronte una ragazza intenta a leggere L’arte di correre di Murakami. Questa, vedendomi arrivare, ritrae la gamba allungata che, in quella posizione, impedisce […]

Il codice di Newton [Roma]

Una signora dai capelli corti sale sulla metro B e si posiziona accanto ad uno sostegni rossi, mantenendo l’equilibrio in piedi. Appena un posto di libera, si fionda ad occuparlo e rimane seduta per un po’ prima di decidersi ad aprire il libro. Va alla prima pagina e rimane fissa sul prologo di Il codice […]

BOOKSELFIE: Veronica Guerrini [Roma]

Il ronzio del traffico è veramente intollerabile. Quando l’autista apre le portiere del tram, quel rumore così fastidioso si incanala tra i sedili dello stretto vagone e si insinua nella testa della ragazza, la quale, immersa in un turbine caotico di pensieri, viene risvegliata bruscamente, come fosse stata travolta da una secchiata d’acqua fredda mentre […]