Archivi tag: pendolari

La leggenda del santo bevitore [Forlì]

Incontri così ti possono cambiare la vita: di una bellezza acqua e sapone, lei e i suoi grandi occhi seguono le righe de La leggenda del santo bevitore di Joseph Roth con attenzione e molto interesse.
Con una ciocca di capelli che ogni tanto sale sopra la montatura degli occhiali tondi e che sposta con delicatezza come fosse l’ennesima pagina da girare, legge come se facesse parte di un piccolo ecosistema in cui è presente solo lei e dove le leggi fisiche perdono d’importanza, mentre tutto lì attorno sembra sospeso …

Dicembre è un mese crudele [Torino]

In un’estate in cui agosto sembra ottobre, non si può biasimare chi legge Dicembre è un mese crudele, di Elizabeth George. Lui è sui 55, ha i pantaloni color sabbia e una borsa militare. A treno fermo studia la quarta di copertina, anche se il segnalibro indica che è già oltre la metà. Quando partiamo […]

Tu sei il male [Roma]

Il trenino Roma-Viterbo sa essere impietoso per gli umani, figuriamoci per gli animali. Inevitabile considerazione, se si osserva la bestiolina impaurita che oggi si accuccia tremante tra le gambe della signora assorta nella lettura del suo volume. Orecchie basse, implora carezze ristoratrici dalla sua postazione tutt’altro che privilegiata: il pavimento sporco e balzellante del mezzo. […]

Le astronavi del Sinai [Torino]

Sul treno per Milano, un uomo si guarda attorno con un libro chiuso in grembo. Potrebbe avere una cinquantina d’anni, ha i capelli grigi rasati, un orecchino al lobo sinistro e il pizzetto un po’ incolto. Indossa una maglia a motivi geometrici dai toni spenti e un paio di vecchi jeans. Siede rilassato, con la caviglia appoggiata al ginocchio opposto. Dopo aver studiato tutti gli altri passeggeri nel raggio di sedili che riesce a tenere d’occhio…

Scemo come tuo padre [Cesena]

Che la forma dei sedili dei treni regionali non sia stata approvata dall’Associazione Italiana Ortopedici è una cosa immaginabile; ma che in molti nei lunghi viaggi pendolari giornalieri, forti dell’assenza del divano di casa, riescano a farseli diventare comodi, è un’altra. Tutto questo ha un prezzo: l’assunzione di posizioni strane, ai limiti del grottesco; noi […]

Memorie di Adriano [Faenza]

Uno degli effetti collaterali del pendolarismo è associare il volto di una persona conosciuta ad un altro pendolare visto tutte le mattine; il problema è che spesso successivamente ci si pone la domanda “Ma chi mi ricorda?”. La sosia è una lettrice che incontro molte mattine sul binario, in attesa del mio stesso treno: tra […]

Bookselfie: Francesco Foresta [Faenza]

Sale sul regionale per Rimini un po’ affannato e si abbandona al primo sedile libero che trova, dopo aver travolto signori sudati, signore agghindate come alberi di Natale e ragazzini pronti per andare in spiaggia. Dallo zaino sovraccarico tira fuori un paio di occhiali da lettura blu e un libro dal bordo azzurro: è Norwegian Wood […]

ENG: Siddharta [Faenza, IT]

A girl is crouching and leaning against the 3rd platform’s column, far away from all the students and employees who are waiting the train to Bologna; she wears a blue skirt, a leather jacket and black boots. A hot wind blows, trailing with it some sand, a red impalpable sand that comes from the Sahara…

Le luci nelle case degli altri [Forlì]

Una ragazza dagli occhi attenti e curiosi passa metà viaggio a spostarsi i ricci biondi che le oscurano la vista della fauna del treno del lunedì mattina; quando poi se ne stanca, tira fuori Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale, lo piega a metà e inizia a leggere, grattandosi il collo ogni tanto con il segnalibro a forma di piuma che non sapeva dove appoggiare.

Tu sei il prossimo [Bari]

Ad ogni fermata del treno, il lettore solitario, alza gli occhi dal libro e gira la testa quasi di 180° per guardare chi entra, ma non saluta nessuno ed evita di incrociare qualsiasi sguardo.
Ha un’espressione severa, un viso che ricorda il Cardinale Richelieu e tiene aperto con due mani Tu sei il prossimo di Stefano Tura di poco sollevato dalle ginocchia accavallate, e con la testa piegata in avanti. Gira pagina come si farebbe con un quotidiano…

La mia seconda vita [Forlì]

Una donna coi capelli color paglia e non molto lunghi sta dormicchiando appoggiata al finestrino, con addosso la sua giacca leggera come fosse una coperta; da sotto esce una mano che tiene ancora stretto il libro che stava leggendo prima di crollare: La mia seconda vita di Christiane Felscherinow. Dati i suoi occhi truccati con […]

Il ritratto di Dorian Gray [Faenza]

Pantaloni neri strettissimi, scarpe di tela rosse, piercing al naso, capelli neri con meches rosse. I dettagli sembrano quasi inutili in questa ragazzina che sembra la copia di molte altre della sua età; ciò che però la distingue e che alla fine rimane di lei è il libro che sta leggendo, Il ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde […]

Siddharta [Faenza]

Se ne sta accovacciata tenendo la schiena dritta sulla colonna del binario 3, lontana dalla massa di studenti e lavoratori che aspettano il treno per Bologna, in gonna blu, giacca di pelle e scarponcini neri. Tira un vento forte, vento caldo, vento di Sahara che porta con sè sabbiolina rossa quasi impalpabile, ma lei se […]

Diario di un sopravvissuto agli zombie [Faenza]

Una giovane punk sta rovistando nella borsa militare in tinta con le calze: dopo averci trovato un anello argento che si infila al pollice con un fare sorpreso, pesca un libro tutto rovinato, Diario di un sopravvissuto agli zombie, il diario di scuola Smemoranda e uno specchietto in cui controlla l’ordine dei capelli corti a spazzola. Noto […]