Archivi tag: Ragazzi/e – Teens

Eureka Street [Roma]

E’ iniziato un nuovo Anno e, con esso, sono ripresi il lavoro e la mia quotidiana pendolarità. Non tutti sembrano rientrati dalle vacanze natalizie o, chissà, forse sono sotto le coperte, vittime dei consueti malanni di stagione, perché la metropolitana non è affollata come al solito. Io sono distratta: tiro fuori il mio libro dalla […]

Hunger Games [Faenza]

Una ragazza, capelli neri lisci e occhi scuri, sta sfidando la temperatura sotto zero al binario 4, in attesa del treno. E’ totalmente in blu, cioè  borsa, piumino, cappello di lana e jeans sono tutti di tonalità diverse di blu; solo altre due cose staccano dalla monotonia di colore, una borsa aggiuntiva in tela rosa […]

Castelli di rabbia [Forlì]

L’unico posto disponibile nella carrozza vagamente moderna è uno già parzialmente occupato da un ragazzo che soffre tremendamente il lunedì mattina e quindi dorme di un sonno molto profondo. La mano destra, chiusa a pugno, sostiene la testa sulla quale svettano dei capelli perfettamente modellati con il gel; al polso sinistro ha un gran numero […]

Qualcuno con cui correre [Roma]

Mentre io e gli altri passeggeri aspettiamo che la metro, ferma al capolinea, parta, salgono due giovani donne, amiche o forse colleghe. E’ una giornata freddissima, fuori c’è un gran vento e tutte e due indossano sciarpe e guanti. La prima porta un basco grigio sopra un taglio alla maschietta e dei begli orecchini d’argento e pietre […]

Simposio [Tortona]

Occhiali da sole anche se è ormai autunno inoltrato, maglioncino viola e sciarpa grigia, capelli tinti di rossiccio e cuffie nelle orecchie, legge il Simposio di Platone. Sembra malinconica, si interrompe spesso per guardare fuori dal finestrino: che sia una lettura obbligata? Tenta spesso di concentrarsi sulle pagine che ha davanti, ma prima o poi […]

Persepolis [Bari]

Mentre chiacchiero con la mia amica mi volto ed ho come la visione di una immagine proiettata all’infinito in uno schermo. Metto meglio a fuoco e mi accorgo, invece, di avere davanti una ragazza con una felpa nera con il cappuccio tirato sulla testa. Sta leggendo Persepolis di Marjane Satrapi (non ho bisogno di vedere la copertina, i disegni sono inconfondibili). Legge senza distrarsi. Tiene aperto il libro con una mano, premendolo contro il ginocchio sollevato…

Nietzsche [Faenza]

Una ragazzina di quattordici anni con dei folti capelli ricci è appena scesa dal treno e prende la strada dell’ingresso della stazione, per poi cercare una sedia, dove appoggiarsi. Con molta calma si guarda intorno, in particolare la fermata dell’autobus dietro le vetrate e poi scorta l’ora da un orologio dai colori vivaci, apre lo […]

Empirismo eretico [Roma]

Il convoglio è fermo al capolinea da diversi minuti e il vagone è ormai pieno. Una giovane donna, alta, capelli neri, carnagione chiarissima, orecchini vistosi, giubbotto di pelle e anfibi, si posiziona accanto a me. Ci guardiamo: entrambe abbiamo un libro in mano. Il suo è Empirismo eretico di Pier Paolo Pasolini. E’ parecchio sgualcito […]

2666 [Alessandria]

Un ragazzo con la camicia a scacchi, coperta da una felpa azzurra e da una giacca di pelle per difendersi dal freddo ormai pungente, legge sul treno per Torino 2666, di Roberto Bolaño. Ha la barba incolta, legge poche pagine e poi si distrae, si guarda attorno, cerca di sbirciare il libro della ragazza due […]

Le Benevole [Roma]

Si aprono le porte: il vagone non è molto affollato e trovo subito posto a sedere. Non appena estraggo il libro dalla borsa, mi accorgo che anche il ragazzo di fronte ne tiene aperto uno piuttosto voluminoso: Le Benevole di Jonathan Littell.  Ci guardiamo il tempo necessario perché io possa registrare poche indispensabili informazioni: ha circa […]

Lessico famigliare [Vienna]

La ragazza estrae dallo zainetto un libro. Uno scontrino sbiadito sbuca a metà tra le pagine, quasi fosse un segnalibro. Lei apre decisa la prima pagina, e inizia a leggere, in italiano: “Nella mia casa paterna, quand’ero ragazzina, a tavola, se io o i miei fratelli rovesciavamo il bicchiere sulla tovaglia, o lasciavamo cadere un coltello, […]

L’insostenibile leggerezza dell’essere [Faenza]

Appena il treno lascia la stazione, una ragazza trova un posto imbucato e, goffamente, riesce ad arrivare a sedercisi prima di altri. Si raccoglie i voluminosi capelli ricci in uno chignon alto, lasciando scoperto il collo chiaro e, dopo essersi aperta la giacca verde militare, estrae dalla sua ventiquattrore in pelle un libro, L’insostenibile leggerezza dell’essere […]

Marina Bellezza [Roma]

Proprio quando il fischio annuncia la chiusura delle porte, balza sul vagone, trafelata, una ragazza. Giovanissima, borsa di cuoio e pashmina colorata, ha tra le mani Marina Bellezza di Silvia Avallone. Ancora col fiatone, cerca posto. Lo trova e dalla borsa estrae una bottiglietta d’acqua. Dopo essersi dissetata e aver ripreso fiato apre il libro: […]

Il trono di spade [Alessandria]

Sul treno per Torino, una ragazza con una borsa capiente da universitaria fuori sede legge Il Trono di spade. Il regno dei lupi – La regina dei draghi, di George R.R. Martin. Indossa un giubbottino di pelle su una sciarpa chiara e leggera, ha i capelli ricci perfettamente in ordine. Appena seduta si mette a […]