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grandi classici Disney

I grandi classici Disney [ROMA]

Ha il naso a patata, occhiali, capelli bianchi lunghi fino alle spalle e dei piedi lunghi lunghi, che viaggiano comodi in un paio di scarpe slacciate (…)

Numero Zero [ROMA]

A differenza di chi, su un autobus strapieno, spalanca noncurante della mancanza di spazio vitale il quotidiano, rischiando di accecare con l’estremità appuntita delle pagine chi gli sta accanto, ho sempre guardato con una punta di ammirazione chi, nella medesima situazione, si ostina a tirar fuori dalle tasche un libro, affrontando mille funambolismi per poterselo […]

Cuba Libre [ROMA-JESI]

Fermare uno stato di agitazione interna nella figura rassicurante, e fissa, di chi si ha di fronte. Mai provato? Non funziona con tutti. Quando treno e cuore viaggiano alla stessa velocità, qualcuno ci regala un segnalibro in carne e ossa. Lettore dall’ assetto e aspetto anni settanta, gli occhi piccoli di chi, oltre alla montatura giallo ocra pallido, lascia il sospetto […]

La sirena [ROMA]

Siede sul consueto trenino diretto a Montebello, carica come uno sherpa nepalese. Sulle sue ginocchia campeggiano un sacchetto di tela e due borse, una delle quali mi provoca un certo straniamento: rosa e fucsia, pelosa, con un pupazzo sul davanti, mi pare difficilmente associabile alla donna che vedo di fronte a me. Mentre le lezioni […]

La forza della ragione [ROMA]

Faccio appena in tempo a saltare, letteralmente, dentro al vagone, che la metro si mette in moto. Sono le 8.30 del mattino e sono circondata da facce assonnate e corpi infagottati in sciarpe, berretti, piumini e cappotti. Butto l’occhio lungo il convoglio che si snoda come un serpentone lungo il percorso della metro B/B1 e […]

Il collezionista di ossa [ROMA]

Nella metro non fa freddo, eppure la lettrice del giorno è avvolta in un cappotto che la copre fino al mento. Sulla cinquantina, capelli castani-wannabe-biondi, complici pesanti colpi di sole che fanno capolino fra le ciocche, è seduta e legge. […]

Altre voci altre stanze [ROMA]

Nonostante l’ora di punta il vagone non straborda di persone anche se, ugualmente, non c’è un posto a sedere. Non mi avventuro dunque in mezzo ai passeggeri, ma mi fermo accanto all’entrata e con una mano vado all’immediata ricerca del sostegno che scorre in orizzontale lungo i sedili occupati mentre con l’altra tento di tenere […]

In viaggio con Charley [ROMA]

Quasi si perde, nel piumino nero che la avvolge col pesante collo di pelliccia. Tiene solo una mano in tasca, l’altra le serve per sostenere un libro di una vecchia edizione un po’ rovinata e due buste pesanti che lascia penzolare nell’incavo del gomito […].

Traditori [ROMA]

Inaspettatamente la metro arriva semivuota alla fermata Castro Pretorio. Mi siedo e, libro alla mano, mi appresto a lasciarmi alle spalle la giornata odierna. Alla fermata successiva sale sul vagone un ragazzo che si posiziona accanto a me, in piedi, con le spalle alla parete che separa un vagone dall’altro. Sui vent’anni, zazzera bionda, caban […]

Il privilegio di essere un guru [ROMA]

Battistini. Roma. Inverno. C’è già una figura che si staglia sullo sfondo e sulla banchina. Senza sbavature, è pulito e perfetto nelle linee, ‘buona forma’ insomma. Capelli ricci, un poco brizzolato appena sopra alla fronte. Il Profilo destro è quello che offre a me. Cappotto striato, tra il giallo e il verde. Il libro compare […]

Verso Mauritius [ROMA]

Avrà trentacinque anni, un completo blu con camicia azzurra e delle scarpe marroni: dev’essere un pendolare di ritorno dal lavoro. Piccoli dettagli parlano per lui…

Se niente importa [ROMA]

Una volta tanto non devo fare nessuna acrobazia per scoprire titolo e autore del libro del vicino viaggiatore. Sono le 8.30 sulla metro B e dal basso del mio sedile, alzando gli occhi, vedo una mucca fissarmi dalla copertina rossa di Se niente importa di Jonathan Safran Foer. Il formato è un po’ più grande […]

The Readers Club: Pastorale americana/ Fiducia e sfiducia [PADOVA-ROMA]

Sarebbe più corretto dire di cosa non si è parlato, in queste tre ore e diciassette di viaggio.  Eppure, due libri c’erano. Solo che sono rimasti sulle ginocchia di ognuno, come due segnaposto, diventando spettatori effettivi. Fissavano due, sconosciuti. Di ritorno da due, esami importanti (in due, diverse città) (ma diretti nella stessa). Difficile descrivere uno […]

corsa verso il baratro

Corsa verso il baratro [ROMA]

La signora indossa occhiali fucsia e porta una coda di cavallo. Avrà almeno cinquant’anni, ma è vestita come se ne avesse la metà: pantaloni attillati, scarponcini neri con piccole borchie laterali, giubbotto di pelle nero. Legge con un interesse che quasi si trasforma in contrizione, quando soppesa il valore delle righe con occhi attenti e […]