Tag Archives: Romagna

Il valzer degli addii [Faenza]

Il mio viaggio si conclude così: nella stazione di partenza. È mattina e aspetto un treno che solitamente non prendo, quello dell’ora successiva; l’aria di metà marzo è ancora fresca ma inizia a trasparire quel filo di calore che porta alle mille novità della primavera che sta lentamente ma efficacemente sconfiggendo il Generale Inverno. Mi sembra […]

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello [Cesena]

È quasi sera, è buio e una delle luci più forti che si possono intravedere, anche da fuori dalla stazione di Cesena è quella del bar; al suo interno molte persone trovano riparo dal freddo causato dal forte vento, sedute ai tavolini con un caffè finito da molti minuti. Tra queste c’è una ragazza seduta comodamente con […]

Colpa delle stelle [Faenza]

Se avessi potuto evitarvi di conoscere il titolo del libro e riverlarvelo solo alla fine, per non farvi entrare in giri di pregiudizi letterari, lo avrei fatto. Perchè c’è qualcosa in questa ragazza dai capelli biondi e stopposi raccolti in una grande coda alta, nei suoi occhi che sono un forte contrasto di azzurro e nero […]

Breve storia della moda in Italia [Faenza]

In molti, se non chiunque, nato dagli anni ’60 in poi hanno desiderato, avuto o anche solo sfogliato il Manuale delle Giovani Marmotte: mi ricorderò sempre la faccia dei bambini felici, anche solo quelli di quindici anni fa, nello sfogliarlo pieni di curiosità verso il mondo che li circonda. Lei, ragazza poco più che ventenne […]

Come finisce un amore [Cesena]

Se ci fosse la necessità di definire questa giornata, una parola soltanto non basterebbe: grigio ovunque, pozzanghere di ghiaccio a terra e nuvole piene d’acqua che scende sulle teste dei pendolari che escono uno alla volta dalle porte del treno. Per una volta che ho infatti deciso, nel viaggio dell’andata, di cercare posto in fondo […]

Le testament français [Faenza]

La mattina non è certo delle migliori: temperature prossime allo zero, pioggia ininterrotta che scende da un cielo cupo e scuro che promette poco di buono e ritardi sulla linea; a differenza di altri giorni in cui i più temerari si presentano al binario anche con largo anticipo, oggi la sala d’attesa è stipata di […]

Burton racconta Burton [Forlì]

Riuscire a trovare un posto a sedere alla prima fermata che il treno fa da quando si è saliti è questione di tattica, fortuna e cattiveria: in questo caso ci sono riuscito, sedendomi davanti ad una assonnata studentessa dallo sbadiglio facile e ad una ragazza riccia dagli occhi color ghiaccio e semplici orecchini di perla. Proprio quest’ultima, […]

Cigni selvatici [Faenza]

Mimetizzarsi è una tecnica molto importante che permette ad animali più deboli di ingannare i loro predatori; in inverno anche le persone ferme sul binario ad attendere il treno sono “mimetizzate” in quell’intricato insieme di sciarpe, cappelli, giacche e guanti per tentare di “ingannare” la temperatura negativa in gradi Celsius. Una ragazza è appoggiata alla colonna, una […]

The Readers Club: I fiumi della guerra/Ogni cosa è illuminata [Faenza]

Mi sono sempre piaciute le contraddizioni: tutte quelle cose completamente diverse che convivono. Il treno non poteva naturalmente esimersi dall’ospitarne alcune, proprio come quando due studentesse, entrate nel vagone da porte diverse, sono finite sedute vicine. La prima ragazza: mora, faccia dai tratti spigolosi, occhiali da vista Max Mara, seduta davanti a due amici; la seconda ragazza: […]

Alle origini della fisica contemporanea [Faenza]

Nel freddo grigio e malinconico di una mattina di un tipico inverno romagnolo che scorre fuori dai finestrini del treno regionale, un uomo anziano dai tipici tratti olandesi si alza lasciando sul posto un libro vecchio e malconcio: “Alle origini della fisica contemporanea” di Thomas S. Kuhn. Latita per qualche minuto, ma quando torna si mette subito a […]

Premiata Ditta Sorelle Ficcadenti [Cesena]

La cosa bella del treno delle 17.09 è che parte poco lontano, più precisamente a Rimini; quindi, prima di riempirsi e diventare un carro bestiame rimane relativamente vuoto per alcune fermate. A Cesena infatti, i posti liberi tra cui scegliere, specie se in fondo al treno, sono molti, mentre a Forlì le carrozze già straripano. Salito […]

Inferno [Cesena]

Potremmo definirlo “Viaggiatore essenziale” se non fosse per il grosso borsone nella rastrelliera sopra di noi; potremmo forse dirgli che la definizione “Libro tascabile” non deve per forza significare che il libro sia di dimensioni talmente contenute da lasciarle libere di mantenere altri oggetti come portafoglio, chiavi, cellulare; potremmo anche sorridere della difficoltà di ricordarsi l’ultima […]

The rise and fall of the great powers [Forlì]

Non è nulla di particolare, di non ancora visto o visto saltuariamente: lo studente sale sul treno pieno dell’ora di pranzo del venerdì e, senza nemmeno degnare di uno sguardo i posti a sedere, si va a posizionare dal lato opposto alla salita, appoggiato alle porte. Non è nemmeno qualcosa di strano vedergli tirare fuori […]

Il guardiano del faro [Forlì]

Da fuori, sembra una tipica mamma, ma pendolare. Non ha nemmeno una bellezza particolare che rimane in risalto rispetto al resto: capelli ricci e corti rossi, dalle due alle tre borse appoggiate nel sedile vuoto accanto al suo e semplicissimi jeans e maglione addosso, con una leggera sciarpa di lana sopra. Appoggiato sul palmo aperto della […]