Archivi tag: romanzo

Inferno [Cesena]

Potremmo definirlo “Viaggiatore essenziale” se non fosse per il grosso borsone nella rastrelliera sopra di noi; potremmo forse dirgli che la definizione “Libro tascabile” non deve per forza significare che il libro sia di dimensioni talmente contenute da lasciarle libere di mantenere altri oggetti come portafoglio, chiavi, cellulare; potremmo anche sorridere della difficoltà di ricordarsi l’ultima […]

Il guardiano del faro [Forlì]

Da fuori, sembra una tipica mamma, ma pendolare. Non ha nemmeno una bellezza particolare che rimane in risalto rispetto al resto: capelli ricci e corti rossi, dalle due alle tre borse appoggiate nel sedile vuoto accanto al suo e semplicissimi jeans e maglione addosso, con una leggera sciarpa di lana sopra. Appoggiato sul palmo aperto della […]

Solea [Faenza]

Anche questa volta una lettrice, anche questa volta su un treno regionale serale che si fa da parte per far passare l’ennesimo Frecciarossa; in risalto non ci sono però solo i capelli corti castani e completamente arruffati o le occhiaie scavate, è soprattutto il modo in cui “legge” questo libro. No, non si tratta di una […]

L’Esclusa [Bari]

Erano giorni che non avvistavo un lettore. Ieri sera mi dirigevo mesta verso l’uscita quando all’improvviso scorgo la testa ricciolina bruna di una lettrice già nota. Sta in piedi, spiaccicata contro la porta opposta a quella aperta. I gomiti uniti e le mani giunte quasi in preghiera sono il suo leggio. Ho pochissimi secondi per capire cosa abbia deciso di leggere dopo il Maestro e Margherita. Non ho altra scelta se non abbassarmi in maniera innaturale sulle ginocchia come se vi fosse un terzo immaginario gradino alla fine del corridoio…

The brotherhood of Freemason Sisters [Forlì]

Una giovane ragazza sta parlando un po’ in inglese, un po’ in italiano con altre due ragazze (italiane) che le domandano della sua vita in Inghilterra, ascoltandola deliziate, probabilmente per il perfetto accento che noi italiani, a parte grossi sforzi e molto studio ci possiamo solo sognare. L’inglesina si scopre essere, oltre che una studentessa di […]

La danzatrice bambina [Cesena]

Il libro ha ancora l’etichetta della bancarella dalla quale è stato acquistato (un adesivo 2€ rosso che prende una buona porzione di copertina) e giurerei che abbia ancora la sabbia tra le pagine: La danzatrice bambina di Anthony Flacco. Il treno (un Vivalto in cui si sta strettissimi, con aria condizionata spenta) è stipato di […]

Quer pasticciaccio brutto de via Merulana [Faenza]

Lo sguardo è penetrante e colmo di disprezzo, il naso aquilino comporta ancora più serietà: la signora cinquantenne coi capelli di un leggero biondo tinto mi sta guardando male, forse ha scoperto il mio tentativo di bookwatching; in tutto questo, non ci sono nemmeno riuscito, un po’ perchè lontana due file, un po’ perchè ora lo tiene più nascosto […]

Il ladro di merendine [Faenza]

Nonostante questo mese Trenitalia abbia incluso nell’abbonamento due saune giornaliere totalmente gratuite, una donna quarantenne, ben curata, attira gli sguardi sconvolti di più di un passeggero in via di scioglimento: ha infatti addosso contemporaneamente maglietta, maglioncino, giacchetta sulle spalle e pantaloni, tutto rigorosamente scuro. Non si fa troppi problemi della temperatura e legge con nonchalance Il ladro […]

A proposito di lei [Forlì]

Sul regionale il nervosismo è abbastanza palpabile: il treno ha fatto molte fermate non previste e ora viaggia, a metà del suo lungo tragitto Piacenza-Ancona, con 55 minuti di ritardo; praticamente in coda ha l’altro regionale, quello dell’ora successiva. Una donna di piccola statura, per la prima parte del mio tragitto silenziosamente presa da A proposito […]

Therese Raquin [Torino]

Sale sul treno ancora fermo nella stazione di partenza. È un ragazzo sui venticinque anni, barba e capelli rossi con un accenno di calvizie incipiente. Indossa un paio di jeans e una semplice polo blu, e ha con sé una borsa rossa da studente. Dietro gli occhiali dalla spessa montatura nera, gli occhi sono azzurrissimi…

Bookselfie: Francesco Foresta [Faenza]

Sale sul regionale per Rimini un po’ affannato e si abbandona al primo sedile libero che trova, dopo aver travolto signori sudati, signore agghindate come alberi di Natale e ragazzini pronti per andare in spiaggia. Dallo zaino sovraccarico tira fuori un paio di occhiali da lettura blu e un libro dal bordo azzurro: è Norwegian Wood […]

ENG: Siddharta [Faenza, IT]

A girl is crouching and leaning against the 3rd platform’s column, far away from all the students and employees who are waiting the train to Bologna; she wears a blue skirt, a leather jacket and black boots. A hot wind blows, trailing with it some sand, a red impalpable sand that comes from the Sahara…

22/11/63 [Forlì]

Appena il treno ferma e le porte si spalancano, si sente subito una musica abbastanza forte provenire dall’esterno e che, pian piano, si fa sempre più forte. Arriva infatti un ragazzo ben piazzato, con un paio di auricolari ad un volume talmente alto da far sembrare il treno che riparte a scatti un leggero sibilo; sistema nel portabagagli la sua chitarra senza custodia, sorride alla signora che lo guarda sconvolta e prende dal suo zaino un paio di occhiali bianchi e…

Le luci nelle case degli altri [Forlì]

Una ragazza dagli occhi attenti e curiosi passa metà viaggio a spostarsi i ricci biondi che le oscurano la vista della fauna del treno del lunedì mattina; quando poi se ne stanca, tira fuori Le luci nelle case degli altri di Chiara Gamberale, lo piega a metà e inizia a leggere, grattandosi il collo ogni tanto con il segnalibro a forma di piuma che non sapeva dove appoggiare.