Tag Archives: Torino

partire leggeri

Partire leggeri [TORINO]

Sarà che anche lei, da là sotto, soffre il caldo e l’umidità di questi primi giorni di giugno, ma la metro di Torino sta facendo i capricci, costringendo la fauna sotterranea a risalire in superficie. Sotto il sole intransigente, gli urbanauti si destreggiano con una certa goffaggine e attendono alle fermate in un silenzio rituale. All’arrivo dell’agognato mezzo, ciascuno si fionda verso […]

9788807111396_quarta.jpg.448x698_q100_upscale

La resistenza perfetta [TORINO]

Nella parte centrale di un autobus doppio c’è un uomo sui 35 anni che legge in piedi. È grande e grosso, indossa una camicia a quadri e un paio di jeans larghi, ha i capelli ricci e la barba incolta, dalla tasca gli esce un filo viola che collega il cellulare agli auricolari che ha ben piantati nelle orecchie. Tiene il libro con una sola mano […]

il terzo strike

Il terzo strike [TORINO]

Solito bus 68 pieno a fine giornata, che dal Campus Einaudi oltrepassa la Dora e si immerge nel Quadrilatero. Mi incastro tra la spalla di uno sconosciuto e l’obliteratrice, mi aggrappo e, posizionata la pesante borsa tra le gambe, osservo: l’autobus entra in via Rossini e scivola rapido sino a raggiungere corso Vittorio, su cui ruota di novanta gradi e prosegue. Lei […]

carlo cipolla

Allegro ma non troppo [TORINO]

Linea 68, fine giornata. L’autobus è pieno, ma inizierà a svuotarsi non appena superata la seconda metà di Corso Vittorio. Lasciato alle spalle Palazzo di Giustizia, infatti, restiamo in tre: una ragazza sul fondo chiacchiera con un’amica al telefono mentre un ragazzo più discreto siede in testa al veicolo. Se ne sta dietro due grosse lenti da […]

daniel pennac - storia di un corpo

Storia di un corpo [TORINO]

Il treno a Porta Susa si svuota e si riempie. Un ricambio di gente che porta me e il mio vicino a fare gruppo. A difendere quello che s’è conquistato con il sangue e il sudore… Due semplici sedili uno di fronte all’altro con nel mezzo l’enorme custodia di una grossa viola o un normale […]

50-sfumature-di-grigio-recensione

Cinquanta sfumature di grigio [TORINO]

Ebbene sì, c’è anche lui. Del resto, noi di Libri in Metro siamo persone democratiche: rispetto e discrezione per i lettori, certo, e nessuna discriminazione sulle letture. Per scovare un titolo siamo disposti a saltare una fermata, a fingere di allacciarci le scarpe, a metterci gli occhiali da sole in galleria. Alcuni, i più bravi, riescono anche a diventare invisibili. Non […]

la pina - il pianeta dei calzini spaiati

Il pianeta dei calzini spaiati [TORINO]

Salgo sul 13 direzione via XX Settembre. Adocchio il mio sedile preferito, ma è occupato. Il secondo mio preferito è di fronte a due adolescenti che si stanno baciando. Ok. Resterò qui, vicino alle porte, attendendo la fine della pomiciata mattutina e non appena i bollori si saranno raffreddati mi siederò di fronte a Giulietta […]

biglietto scaduto

Au-delà de cette limite votre ticket n’est plus valable [TORINO]

Francesissima Lei, lettrice di mezza età sulla linea 15 che da Piazza Castello scende verso il Po. Siede elegantemente, a ginocchia unite, su un sedile sopraelevato: calzatura curata, pantalone appena sopra la caviglia; due mezzelune d’argento fuoriescono dal copricapo viola. Davanti a lei, di spalle, un’altra …

sebastiano mauri - il giorno più felice della mia vita

Il giorno più felice della mia vita [TORINO]

Entra in metropolitana mangiando e sempre mangiando si aggrappa alla sbarra orizzontale sopra le nostre teste. A Porta Nuova il vagone si libera un poco e resta vuoto proprio il posto sotto i suoi occhi. Lascia la presa e si accomoda, sempre mangiando. Dalla tracolla tira fuori Il giorno più felice della mia vita di […]

marie kondo - il magico potere del riordino

Il magico potere del riordino [TORINO]

Nelle ore di punta, il pullman 68 è quasi impossibile da prendere senza avere la sensazione di essere palpeggiati e se ci sono orari da rispettare, bisogna fare buon viso a cattivo gioco: chiedere permesso ed entrare sotto lo sguardo di mero odio di chi deve spostarsi, anche solo di un millimetro, per farti entrare. […]

selvaggia lucarelli - che ci importa del mondo

Che ci importa del mondo [TORINO]

La lunga e riccia chioma la fanno sembrare una leonessa. Il mini vestito di lana le evidenzia le sinuose curve. Le décolleté dello stesso rosso mattone del vestito sottolineano le esili caviglie. Si accomoda come fosse su una Poltrona Frau e accavalla le gambe come fosse su di una Scoop Low di Tom Dixon. Inizia […]

Quando vieni a prendermi

Quando vieni a prendermi? [TORINO]

È una minuta e agilissima ragazza quella che irrompe sul tram 15 in questa fredda mattina preponte. Io seduto, con mia fortuna, al mio posto preferito. Le persone sono già salite tutte e l’autista si appresta ad azionare la chiusura delle porte. Queste sono quasi del tutto serrate quando la gazzella zompa all’interno del mezzo […]

il sole e la cometa - sergio bambarén

Il sole e la cometa [TORINO]

Le ultime persone a entrare sul bus sono due studentesse universitarie e una giovane donna. Le due ragazze si addentrano nel corridoio di mezzo mentre la donna si piazza accanto al palo di fronte al mio sedile. Dovrei cederle il posto. Mi dico di no. Potrebbe essere anche più giovane di me. Continuo la lettura […]

$(KGrHqV,!rMFHQubHDETBR1BCw!D7g~~60_1

Lettera alla Venere in pelliccia [TORINO-ALBA]

Rimmel. Folto e nero rimmel, su e giù a ritmo regolare. Le palpebre svelano due grandi occhi verdi e abbondante ombretto color cielo delle sei, sei e mezza. Siamo le uniche due a viaggiare “non accompagnate” su questo piccolo autobus diretto ad Alba, o meglio, le uniche a preferire la silenziosa compagnia della carta. Una fortuita vicinanza ci rende intime pur non conoscendosi, tant’è che le …