Archivi tag: treno – train

LM ospita: Marina Moretti – La Metamorfosi [PISA-FIRENZE]

Treno. Destinazione Firenze. Due sedili più avanti, sul lato destro, siede una ragazza dai capelli corvini lisci come seta. Indossa una camicia bianca che spicca sulla pelle olivastra e un paio di jeans strappati sulle ginocchia. Porta gli occhiali, troppo grandi per il suo viso, e uno zaino nero pieno di spille. Forse è una […]

Festa mobile [NAPOLI-ROMA]

Lettrice intenta a leggere, mangiare, con le cuffiette bianche, guardare fuori (è difficile trattenersi, non c’è che dire). E’ arroccata sul finestrino, con un braccialetto bordeaux, tre anelli e un libro dalla copertina senza colori. Sembra felice, non sembra tranquilla. C’è un nemico eclatante: le briciole del panino. Lettrice proprio non sopporta tutto quel proliferare di […]

La somma dei giorni [PAVIA]

Salgo sul regionale per Vercelli che ferma in tutte le stazioncine più sperdute e lei è già lì, con il libro aperto tenuto ben alto fra le mani: è uno dei rari casi in cui vedo prima il titolo e poi la lettrice. Si tratta di La somma dei giorni, di Isabel Allende, e lei è una signora sui cinquant’anni, molto ben tenuta, con svariati bracciali e anelli. Porta un paio di occhiali da sole tirati su in mezzo ai capelli neri tagliati corti, ma il golfino rosso che indossa […]

Il valzer degli addii [Faenza]

Il mio viaggio si conclude così: nella stazione di partenza. È mattina e aspetto un treno che solitamente non prendo, quello dell’ora successiva; l’aria di metà marzo è ancora fresca ma inizia a trasparire quel filo di calore che porta alle mille novità della primavera che sta lentamente ma efficacemente sconfiggendo il Generale Inverno. Mi sembra […]

La donna di troppo [Santhià]

Una donna minuta e magrissima sale sul treno con due amiche, decisamente più appariscenti e loquaci. Trovano tre posti vicini e si accomodano, scambiano poche parole prima che la lettrice tiri fuori un libro dalla borsa. Le altre due vanno avanti a chiacchierare, lei si immerge nella lettura. Ha come segnalibro un tagliando della biblioteca, al collo una sciarpa rosa chiaro, per leggere si è tolta gli occhiali che ha pinzato alla scollatura della camicetta […]

Morte in mare aperto [MILANO – TORINO]

Il Regionale Veloce delle 18.18 sta per lasciare Milano in non perfetto orario, zeppo di pendolari che rientrano a fine giornata. Ognuno ha l’aria di volersene stare un po’, finalmente, assieme a se stesso; soli, si fa per dire, con i propri pensieri. Dopo una lunga passeggiata, vinco a sorpresa un posto a sedere (con vista) e inizio a leggere il mio libro con la serenità della vittoria. Un ragazzino arriva dopo pochi minuti con un sorriso …

L’uomo che scambiò sua moglie per un cappello [Cesena]

È quasi sera, è buio e una delle luci più forti che si possono intravedere, anche da fuori dalla stazione di Cesena è quella del bar; al suo interno molte persone trovano riparo dal freddo causato dal forte vento, sedute ai tavolini con un caffè finito da molti minuti. Tra queste c’è una ragazza seduta comodamente con […]

Le scelte che non hai fatto [VERCELLI]

Quando salgo sul treno è seduta con un libro chiuso sulle ginocchia e lo sguardo perso nel vuoto. È una donna sui quarantacinque anni e indossa un maglione arancione vistoso come i suoi orecchini. Al polso ha numerosi bracciali, che tintinnano contro il grosso orologio quando si porta dietro l’orecchio una ciocca dei capelli grigi tagliati a caschetto. Quando il treno parte si agita un po’ sul sedile, guarda fuori dal finestrino, controlla l’ora, non mette via il libro ma non lo legge […]

Colpa delle stelle [Faenza]

Se avessi potuto evitarvi di conoscere il titolo del libro e riverlarvelo solo alla fine, per non farvi entrare in giri di pregiudizi letterari, lo avrei fatto. Perchè c’è qualcosa in questa ragazza dai capelli biondi e stopposi raccolti in una grande coda alta, nei suoi occhi che sono un forte contrasto di azzurro e nero […]

Breve storia della moda in Italia [Faenza]

In molti, se non chiunque, nato dagli anni ’60 in poi hanno desiderato, avuto o anche solo sfogliato il Manuale delle Giovani Marmotte: mi ricorderò sempre la faccia dei bambini felici, anche solo quelli di quindici anni fa, nello sfogliarlo pieni di curiosità verso il mondo che li circonda. Lei, ragazza poco più che ventenne […]

L’arte di ottenere rispetto [Faenza]

A volte fa quasi effetto scoprire che una delle persone che ogni mattina vedi al binario in attesa del tuo stesso treno e che solitamente non svolge attività più intelligente di un continuo controllo ossessivo dei maggiori social network, tiri fuori dalla borsa un libro. Se poi l’autore di quel libro è Arthur Schopenhauer, l’effetto risulta […]

Come finisce un amore [Cesena]

Se ci fosse la necessità di definire questa giornata, una parola soltanto non basterebbe: grigio ovunque, pozzanghere di ghiaccio a terra e nuvole piene d’acqua che scende sulle teste dei pendolari che escono uno alla volta dalle porte del treno. Per una volta che ho infatti deciso, nel viaggio dell’andata, di cercare posto in fondo […]

Cuba Libre [ROMA-JESI]

Fermare uno stato di agitazione interna nella figura rassicurante, e fissa, di chi si ha di fronte. Mai provato? Non funziona con tutti. Quando treno e cuore viaggiano alla stessa velocità, qualcuno ci regala un segnalibro in carne e ossa. Lettore dall’ assetto e aspetto anni settanta, gli occhi piccoli di chi, oltre alla montatura giallo ocra pallido, lascia il sospetto […]

Le testament français [Faenza]

La mattina non è certo delle migliori: temperature prossime allo zero, pioggia ininterrotta che scende da un cielo cupo e scuro che promette poco di buono e ritardi sulla linea; a differenza di altri giorni in cui i più temerari si presentano al binario anche con largo anticipo, oggi la sala d’attesa è stipata di […]