Archivi tag: Treno

Le affinità elettive [ROMA] 

Sulla linea Roma-Viterbo, in direzione piazzale Flaminio, è una delle poche volte che trovo posto a sedere. Di fronte a me, una donna è occupata nella lettura di Le affinità elettive di Goethe, libro di cui è appena alle prime pagine. Si porta frequentemente la mano sul viso, attorno alla bocca, mentre l’altra tiene il […]

Il nome della rosa [ROMA]

Sono doppiamente fortunata stamattina: trovo posto a sedere e lo trovo vicino ad un lettore. È un ragazzo, capelli castani e ben vestito. Porta gli occhiali e tiene a terra, incastrato tra le gambe, uno zaino blu. Quando il mio sguardo incrocia il titolo del romanzo che sta leggendo, Il nome della rosa di Umberto […]

Espiazione [ROMA]

Saliamo entrambe sullo stesso vagone del treno verso Fiumicino, ci inerpichiamo sulla scala che conduce al piano superiore e scegliamo lo stesso gruppo di sedili per accomodarci. Una di fronte all’altra. Inizialmente la giovane parla al telefono per diversi minuti. Lo fa a bassa voce e tra l’altro con un accento che non mi sembra […]

LM presenta: Ti amo anima mia

Quella mattina, come di consueto, sul treno c’era molta gente ma nella cabina dai vetri in ombra, la minuta ragazza dai lunghi capelli e dall’aria un po’ persa se ne stava da sola, con la testa appoggiata al finestrino e un libro tra le mani, Ti amo anima mia, che sembrava racchiudere i suoi stessi […]

Joyland [VERCELLI]

Sono le due di pomeriggio e sul treno per Pavia fermo al binario tronco della stazione di Vercelli c’è una ragazzina che sembra appena uscita da scuola. Sul sedile accanto a lei è posata una grossa borsa a tracolla stracolma, e lei è tranquillamente immersa nel sole di maggio e nella lettura di un libro […]

Festa mobile [NAPOLI-ROMA]

Lettrice intenta a leggere, mangiare, con le cuffiette bianche, guardare fuori (è difficile trattenersi, non c’è che dire). E’ arroccata sul finestrino, con un braccialetto bordeaux, tre anelli e un libro dalla copertina senza colori. Sembra felice, non sembra tranquilla. C’è un nemico eclatante: le briciole del panino. Lettrice proprio non sopporta tutto quel proliferare di […]

Generazione proteus [ROMA]

Sul treno regionale che da Fara Sabina/Orte si dirige verso Fiumicino Aeroporto è molto comune trovare passeggeri con grosso bagagli al seguito. Nello specifico, il lettore che mi siede di fronte, nello scomparto che ha i sedili solo lungo due lati, deve essere anche in procinto di partire perché porta con sé un trolley blu […]

Il regno dei lupi [ROMA]

Gambe divaricate, schiena china, una busta gettata a terra tra un piede e l’altro ed un libro di cui abilmente nasconde la copertina. Il giovane legge in una posizione che non si direbbe proprio comoda e che comunque non si addirebbe ad un lettore donna. Siede su un vagone del treno verso Fiumicino e presenta […]

Il pranzo di Mosè [TORINO]

Il piccolo scompartimento è vuoto. Chissà se lo resterà per tutti i 15 minuti di viaggio che separano Torino Porta Nuova da Alpignano. Sento che la porta dietro di me si apre cigolando e sempre cigolando, dopo qualche secondo, sbatte rumorosamente. Mi passa accanto e una scia di dolcissimo profumo penetra le mie narici. La […]

The Readers Club: Pastorale americana/ Fiducia e sfiducia [PADOVA-ROMA]

Sarebbe più corretto dire di cosa non si è parlato, in queste tre ore e diciassette di viaggio.  Eppure, due libri c’erano. Solo che sono rimasti sulle ginocchia di ognuno, come due segnaposto, diventando spettatori effettivi. Fissavano due, sconosciuti. Di ritorno da due, esami importanti (in due, diverse città) (ma diretti nella stessa). Difficile descrivere uno […]

Pas de Noël cette année [SION]

Tre giovani amiche adolescenti salgono alla stazione di Sion cariche come le renne di Babbo Natale. Borse, sacchettini, lustrini, fiocchetti, porporina, carte colorate riempiono i tre posti in cui decidono di sistemarsi. Super Bass di Nicki Minaj esce dal cellulare di una delle tre e tutte insieme canticchiano la rapper. Sono allegre, felici, spensierate. Eseguono […]

The Readers Club: Les écureuils de Central Park sont tristes de lundi/L’hiver du monde [SION-VEVEY]

Sono immagini che riempiono il cuore. Immagini che riuscirebbero ad addolcire l’amaro che più amaro non si può. Il treno IR diretto a Vevey lascia la stazione e i due guardano fuori dal finestrino mentre le persone e le cose diventano sempre più piccole. Non v’è più nulla da osservare. La sera è scesa imperante […]

Memorie di una Geisha [Bari]

Ha un’espressione stanca. Forse triste o arrabbiata. E’ una donna castana, capelli molto corti, non truccata se non per un velo di rossetto rosso acceso. Siede sulla panchina della stazione, poggiato vicino a lei, chiuso, un libro, dall’altro lato una sua amica che tenta di farsi perdonare con larghi sorrisi e vistoso gesticolare. La sua espressione resta […]

Perché mentiamo con gli occhi e ci vergogniamo con i piedi? [ROMA-MILANO]

Ultimamente uno dei pensieri ricorrenti quando so di dover affrontare un viaggio in treno, specie se mediamente lungo, riguarda la speranza di trovare dei compagni di viaggio se non simpatici perlomeno educati. Una volta tanto le mie ambizioni si realizzano sul Frecciarossa Roma-Milano. Partiamo da Roma già al completo: io, due uomini d’affari e un ragazzo […]