Archivi tag: Treno

L’arte di correre [ROMA]

Il treno delle 9.30 diretto a Fiumicino è alquanto affollato: lo si nota già dal binario mentre i vagoni entrano in stazione. Mi ritengo dunque fortunata a trovare un posto libero di fronte una ragazza intenta a leggere L’arte di correre di Murakami. Questa, vedendomi arrivare, ritrae la gamba allungata che, in quella posizione, impedisce […]

Il bordo vertiginoso delle cose [BARI]

Il treno lentamente entra in stazione, ripongo il mio libro ancora stordita dall’ultimo racconto letto (per la cronaca Chi nutre e chi mangia di Gaiman). Guardo fuori dal finestrino: un treno ci si affianca e per qualche secondo sono seduta affianco ad una lettrice bruna, con gli occhiali neri spessi ed un trucco deciso dietro le lenti, intenta a scostarsi una ciocca di capelli dalla fronte.

Il bacio di Lampedusa [Cesena]

Di certo è un tipo sportivo: camicia leggera bianca infilata nel pantaloncino da calcetto, occhiali da sole lunghi e stretti e, come zaino, un sacchetto da scarpe sportive stracarico. Sul sedile si muove in continuazione (sarebbe meglio dire non sta mai fermo) mentre tra le mani tiene un libro aperto che legge avidamente, la cui scoperta del […]

Assassinio sull’Orient Express [LONDRA]

Una signora dal caschetto grigio entra nello scompartimento con aria sicura. Saluta con un cenno misurato e garbato se riconosce un volto familiare. Non cerca un posto in particolare, cerca quello che più la conforta. Ne sceglie uno e si siede, adagia la borsa sulle esili gambe, estrae gli occhiali dalla custodia, li indossa ed […]

American Dream [Bari]

Probabilmente Lewiss Carroll per il personaggio di Humpty Dumpty ha preso ispirazione da un signore del tutto simile al lettore di oggi. Lo vedo in piedi alla fine del corridoio del treno e noto prima di tutto la sua testa tonda, pelata e lucida, poi la sua posizione che definirei “a bastoncino di zucchero”: collo […]

BOOKSELFIE: Caldato Christian [Treviso]

Lo incontrai in treno, nel tragitto destinato a portarlo a Belgrado. Viaggiava nei luoghi più disparati della terra, alla ricerca di capire gli errori commessi nel tempo. In quel viaggio si celava il desiderio recondito di comprendere come benessere e felicità si fossero separati, nonostante la gente continuasse a comportarsi come se ancora formassero una […]

Il Maestro e Margherita [Bari]

Naturalmente, arrivo in stazione ed il treno è già sul binario in partenza, solita routine, “Ngiorno, va a bari?…” prendo posto in piedi, giro la testa a destra e sinistra ed avvisto la lettrice del giorno. Molto minuta, riccioli neri neri le coprono un viso affilato ma molto dolce, legge curva in avanti un libro dalla copertina bianca di cui non riesco a intravedere il titolo ma che evidentemente accelera il respiro della lettrice. Ad un certo punto si accorge che…

Bookselfie: Maria Clelia, aka Cle [Bari]

Il treno per Bari è pronto in partenza sul secondo binario, la campanella annuncia l’arrivo di quello per Martina sul primo. E’ in quel momento che arriva lei! Correndo a passetti piccoli ma lesti sui tacchi, una borsa per spalla. Senza rallentare lancia uno sguardo al treno in arrivo (ce la fa! ce la fa!) e una domanda alla gente in attesa sul marciapiede (va a Bari, questo vero?) e si fionda sul vagone. Saluta i presenti con un generico ‘Ngiorno, senza essere ricambiata e…

Fiore di poesia [Treviso]

Si presenta in jeans, maglietta bianca in lycra (sicuro?! So davvero cos’è la lycra?!Lo controllerò 2 minuti più tardi…) e un libro einaudi che mi è concesso di vedere solo in quarta di copertina. Mi sembra sia una piccola violazione della mia curiosità. Sorride ed attende che il treno parta per iniziare a leggere. L’espressione […]

1Q84 [Treviso]

  Inciampa nel marasma di persone, nel tentativo di ricavarsi uno spazio tra i gradini che portano alla prima classe. Il suo comportamento goffo e incerto svela indizi sull’età. Non supera i vent’anni. Probabilmente diciotto. Tiene stretta a sé un libro che diventa troppo grande tra le sue mani. Si accomoda, in uno spazio angusto […]

Lo sciamano [Bari]

Questa volta i miei occhi hanno notato prima il lettore, poi il libro. Un omone bruno, muscoloso, petto villoso che si intravede dalla camicia chiara a quadri verdi sbottonata quasi sino allo sterno, capelli neri tirati in un codino alto e barba incolta. Una fusione tra Khal Drogo, La Montagna e Hodor. Non si poteva non notarlo, perlomeno non una fan delle Cronache del Ghiaccio e del Fuoco. Veniva quasi da chiedergli l’autografo solo per questo! Lo trovo ad armeggiare con il suo cellulare dalla cover giallo fluo ma proprio mentre gli passo accanto scorgo la copertina del libro chiuso sul sedile alla sua sinistra…