Tag Archives: vagone

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Solo sigari quando è festa [ROMA]

Seduta già alla fermata di Jonio, una ragazza con i capelli rossi ed un dress code dalle decise tinte marroni legge con manifesto interesse Solo sigari quando è festa di Alessio Romano. Con un mano tiene aperto il volume, con l’altra si aggiusta di tanto in tanto il cappello di colore beige, abbinato perfettamente al […]

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Viaggio al centro della terra [Roma]

Seduta in un sedile al termine di una fila, una donna, sicuramente più giovane di come appare, legge Viaggio al centro della terra di Jules Verne. Tiene una mano appoggiata al collo per procurarsi forse una sensazione di calore sulla pelle nuda e scoperta. O semplicemente per scaricare sull’arto il peso della testa. Porta gli occhiali […]

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L’amica geniale [ROMA] 

È fisiologico avere le idee confuse di prima mattina. In particolare se, come ogni mattina, si è passeggeri della metro B1 sin dal capolinea di Jonio fino ad una fermata ignota. La lettrice che mi si siede di fronte deve trovarsi evidentemente preda di questi scombussolamenti. Estrae infatti il romanzo di Elena Ferrante, L’amica geniale, […]

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Il segreto del tredicesimo apostolo [ROMA]

 Non ho mai preso la metro B1 a Jonio senza sedermi. Stamattina deve esserci il pienone. E tra i passegeri seduti, molti sono lettori. Focalizzo la mia attenzione su un signore in giacca e cravatta, piuttosto corpulento. Tiene sulle gambe una ventiquattrore che gli fa praticamente da leggio per il romanzo nel quale è immerso. […]

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Espiazione [ROMA]

Saliamo entrambe sullo stesso vagone del treno verso Fiumicino, ci inerpichiamo sulla scala che conduce al piano superiore e scegliamo lo stesso gruppo di sedili per accomodarci. Una di fronte all’altra. Inizialmente la giovane parla al telefono per diversi minuti. Lo fa a bassa voce e tra l’altro con un accento che non mi sembra […]

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Il regno dei lupi [ROMA]

Gambe divaricate, schiena china, una busta gettata a terra tra un piede e l’altro ed un libro di cui abilmente nasconde la copertina. Il giovane legge in una posizione che non si direbbe proprio comoda e che comunque non si addirebbe ad un lettore donna. Siede su un vagone del treno verso Fiumicino e presenta […]

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Le idi di marzo [ROMA]

La temperatura esterna è piuttosto rigida e i passeggeri entrano nel vagone tutti abbardati, con sciarpa, guanti, giubbotto pesante. Si sistemano nei posti a sedere, si spogliano o rimangono vestiti. Chi sembra non risentire del freddo al di là dei finestrini è una giovane donna con i capelli lisci ad altezza spalle, taglio a caschetto. […]

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The Readers Club: Le luci nelle case degli altri/Siddartha [ROMA]

Seduti alle due estremità opposte della fila di posti su un vagone della metro B1 al capolinea di Conca d’Oro, un uomo e una donna sono intenti nella lettura. Lei legge una scrittrice, Chiara Gamberale, Le luci nelle case degli altri; lui ha scelto un uomo, grande scrittore, Herman Hesse, di cui sta leggendo Siddartha. […]

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Il codice di Newton [Roma]

Una signora dai capelli corti sale sulla metro B e si posiziona accanto ad uno sostegni rossi, mantenendo l’equilibrio in piedi. Appena un posto di libera, si fionda ad occuparlo e rimane seduta per un po’ prima di decidersi ad aprire il libro. Va alla prima pagina e rimane fissa sul prologo di Il codice […]

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La piramide di fango [Roma]

Giugno e l’estate è alle porte: la pelle si scopre, le scarpe chiuse lasciano il posto ai sandali, i vestiti diventano chiari e leggeri e gli occhiali da sole spopolano. A Roma i vecchi vagoni della metro, in funzione fino alla scorsa stagione, hanno finalmente lasciato il posto alle nuove carrozze con aria condizionata e viaggiare nelle ore di punta è diventato più sopportabile. Salendo al capolinea riesco quasi sempre a trovare posto a sedere e dunque ad avere un punto di osservazione privilegiato nell’individuare i lettori. A colpirmi è un signore di mezza età…

Gli sdraiati [Roma]

Il venerdì è come il collo di un imbuto in cui si concentra tutta la stanchezza accumulata durante la settimana. Sarà per questo che il venerdì fatico particolarmente a fare quel che mi sforzo di fare dal lunedì al giovedì: svegliarmi nel più breve tempo possibile ed affrettarmi a raggiungere la metropolitana per non arrivare […]